Il Tribunale di Foggia ha disposto l’apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della società Telefoggia srl, con sede in via Manfredonia Km 2.700. Lo si apprende da un decreto firmato il 25 giugno 2025 e depositato in cancelleria il giorno successivo.
Antonio Lacatena è stato nominato giudice delegato per la procedura, mentre il ruolo di curatore è stato affidato all’avvocato Filippo Argento, che dovrà accettare l’incarico entro due giorni dalla comunicazione ufficiale.
Accesso ai dati bancari e fiscali
Il decreto autorizza il curatore ad accedere alle banche dati dell’anagrafe tributaria, all’archivio dei rapporti finanziari e a quelli degli istituti bancari. È inoltre prevista la possibilità di acquisire l’elenco dei clienti e dei fornitori della società, compresi quelli soggetti agli obblighi di tracciabilità previsti dal D.L. 78/2010.
Tra le autorizzazioni rientra anche la possibilità di ottenere documentazione inerente a eventuali banche dati relative a operazioni finanziarie intercorse con l’impresa, nonché accedere a informazioni presso banche e uffici pubblici.
Ordini al legale rappresentante della società
Il giudice ordina al legale rappresentante di Telefonia srl di depositare entro tre giorni i bilanci, le scritture contabili e fiscali obbligatorie, i libri sociali e le dichiarazioni dei redditi (Irap e Iva) degli ultimi tre esercizi. Tutta la documentazione deve essere presentata in formato digitale, laddove previsto, insieme all’elenco dei creditori corredato dal relativo domicilio digitale, come stabilito dall’art. 39 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Udienza per l’esame dello stato passivo
L’udienza per l’esame dello stato passivo è stata fissata per il 16 ottobre 2025 alle ore 10:00, davanti al giudice delegato. I creditori avranno tempo fino a trenta giorni prima dell’udienza per presentare le domande di insinuazione, corredate dalla documentazione a sostegno delle proprie pretese, come stabilito dall’art. 201 del Codice della crisi.
Le domande dovranno essere trasmesse all’indirizzo di posta elettronica certificata del curatore, allegando la copia della procura, se necessaria.
Comunicazione agli enti e iscrizione al Registro delle Imprese
Il provvedimento dispone infine che la sentenza venga notificata al debitore e comunicata sia al curatore che al ricorrente, con iscrizione presso l’Ufficio del Registro delle Imprese di Foggia, in applicazione dell’articolo 49, comma 4, del Codice della crisi. Il documento è stato depositato e pubblicato in cancelleria il 26 giugno 2025.









