Sarebbe fuori pericolo il 53enne Massimo Mennello, colpito ieri a San Severo, intorno alle ore 13, da tre proiettili in via don Aldo Prato, all’incrocio con corso Giustino Fortunato. L’uomo è ricoverato al Masselli Mascia con ferite a spalla, collo e gamba.
Nel giro di poche ore le forze dell’ordine hanno stretto il cerchio intorno al presunto autore del tentato omicidio, il 49enne Tommaso Mastrullo, cognato della vittima. Entrambi sono sanseveresi ma Mennello è residente a Termoli. Le indagini, coordinate dalla procura, proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e risalire al movente dell’aggressione. Non è esclusa alcuna pista, dal regolamento di conti a questioni personali o legate alla criminalità.
La sparatoria è avvenuta in una zona molto frequentata della città, a pochi metri da attività commerciali e abitazioni. Molti passanti hanno assistito alla scena e l’allarme è stato immediato.
Provvidenziale l’intervento di alcuni finanzieri. Così, in una nota, la segreteria generale dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF): “L’Unione Sindacale Italiana Finanzieri esprime il proprio plauso ai colleghi intervenuti ieri a San Severo, in provincia di Foggia, a seguito di una sparatoria. L’intervento dei finanzieri ha evitato il peggioramento della situazione, garantendo la sicurezza dei presenti e l’immediata assistenza alla vittima. Un gesto che testimonia ancora una volta l’importanza del controllo del territorio svolto anche dalla Guardia di Finanza, con professionalità e spirito di servizio, accanto a quello economico-finanziario che storicamente caratterizza il Corpo. Rinnoviamo l’appello affinché venga pienamente valorizzata l’attività di controllo del territorio, spesso sottodimensionata all’interno del Corpo, ma essenziale per la tutela della collettività. La sicurezza non può conoscere distinzioni territoriali né priorità di facciata. Foggia, come ogni altra provincia italiana, merita la presenza continua e concreta dello Stato”.










