È stato fermato e arrestato il principale indiziato dell’omicidio di Giovanni Mastropasqua, il 51enne ucciso a colpi di pistola nella mattinata del 19 giugno a Foggia. L’uomo, già pregiudicato, è stato rintracciato e bloccato al termine di un’articolata attività investigativa coordinata tra Carabinieri e Polizia di Stato, su decreto di fermo emesso dalla Procura di Foggia.
L’operazione, che ha visto impegnati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia, è stata guidata dal colonnello Michele Miulli, con il supporto della squadra mobile della Questura. Un’azione congiunta che ha consentito, in tempi rapidissimi, di identificare e arrestare il sospetto autore del delitto che ha scosso profondamente la città.
Il plauso del prefetto: “Risposta pronta ed efficace”
Grande soddisfazione è stata espressa dal prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, che ha elogiato la prontezza, capillarità ed efficacia dell’intervento: “Una brillante attività investigativa – ha dichiarato – che ha assicurato alla giustizia, in tempi rapidi, il presunto autore dell’omicidio, nonostante il tentativo di quest’ultimo di far perdere le proprie tracce subito dopo la sparatoria”.
Il Prefetto ha sottolineato la “grande capacità operativa e qualificazione professionale delle Forze dell’Ordine”, impegnate quotidianamente in prima linea nel contrasto alla criminalità in un territorio complesso come quello foggiano.
L’arresto rappresenta un segnale forte di presenza dello Stato, in risposta a un episodio gravissimo consumatosi in pieno giorno e nel centro cittadino, riportando fiducia in una comunità provata da una lunga scia di violenza.









