Due giorni di lavori, cinque mozioni approvate, una bocciata e un segnale forte su temi sociali, civili e politici. È il bilancio delle ultime sedute del Consiglio Comunale di Foggia, che hanno visto protagonista il consigliere d’opposizione Antonio De Sabato, eletto con il gruppo Progetto Concittadino, promotore di tutte le proposte approvate in Aula.
“Non è roba da poco. Non è tutto. Ma sono accorgimenti concreti che, uno dopo l’altro, provano a cambiare la città”, ha dichiarato De Sabato commentando l’esito delle votazioni.
Mobilità sostenibile, vivibilità notturna, diritti e disarmo: le mozioni approvate
Cinque le mozioni approvate. La prima istituisce la Consulta della Bicicletta, organo partecipato che coinvolgerà cittadini, associazioni ed esperti nella pianificazione delle politiche ciclabili per una Foggia più sostenibile e vivibile.
Spazio poi all’innovazione sociale con l’approvazione della figura del “Sindaco della Notte”, una proposta già adottata in molte città europee, per coordinare sicurezza, cultura, attività ricreative e decoro urbano durante le ore serali e notturne.
Forte anche la presa di posizione politica del Consiglio, che ha votato una mozione a sostegno del riconoscimento dello Stato di Palestina e per l’interruzione di ogni collaborazione istituzionale con l’attuale governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu, accusato di gravi crimini internazionali e responsabile – si legge nel testo – di un “genocidio in atto nella Striscia di Gaza”.
Sul fronte dell’innovazione digitale, passa la proposta della Disability App, una piattaforma che sarà integrata nel sito del Comune e nella futura App Smart City, con cui i cittadini potranno segnalare barriere architettoniche, monitorare i servizi e promuovere l’accessibilità urbana. Il progetto sarà realizzato sfruttando i fondi digitali già attivati grazie all’interlocuzione con l’Assessorato al Bilancio.
Infine, è stata approvata anche la mozione che impegna il Comune di Foggia a sostenere la ratifica italiana del Trattato ONU per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), unendosi alla rete di oltre 90 enti locali italiani che hanno aderito alla campagna “Senzatomica” e alla rete internazionale Mayors for Peace.
De Sabato: “Il disarmo non è un sogno, ma un dovere morale e politico”
“Il disarmo nucleare non è un sogno ingenuo – ha dichiarato De Sabato – ma un dovere morale e politico. Foggia ha scelto da che parte stare”, ha aggiunto dopo l’approvazione della mozione.
Bocciata la proposta sulle edicole come punti multiservizi
Resta il rammarico per la mancata approvazione di una sesta mozione, che prevedeva la trasformazione delle edicole cittadine in punti informativi turistici e multiservizi, con l’obiettivo di sostenere il commercio locale e offrire servizi di prossimità.
“Purtroppo non si è riusciti a superare alcuni nodi tecnici – ha spiegato il consigliere – ma l’idea resta valida e sicuramente torneremo a discuterne, magari confrontandoci con modelli già attivi in città come Alghero”.
Buone notizie dalla Regione per la Magna Capitana
A margine del Consiglio, De Sabato ha annunciato anche un’importante novità per il mondo culturale foggiano: “Domani approderà finalmente in Giunta regionale la delibera sulla Magna Capitana”, gli ha comunicato l’assessora regionale alla Cultura Viviana Matrangola. Si tratta di un passaggio decisivo per il futuro della principale istituzione culturale di Capitanata, rimasta per mesi senza una governance chiara.
“Piccoli passi concreti – conclude De Sabato – per una città che vuole alzare il livello della propria idea di civiltà”.











