Con una nota scritta indirizzata al sindaco di San Severo, Lidya Colangelo, e al presidente del consiglio comunale, Fernando Antonio Ciliberti, il commissario regionale della Lega, Roberto Marti, diffida a rappresentare il partito Lega in seno al Consiglio Comunale di San Severo senza preventiva autorizzazione e delega espressa.
“Diffido chiunque a rappresentare il movimento politico Lega, così come stabilito dall’articolo 35 dallo Statuto della Lega per Salvini Premier. Sono venuto a conoscenza che un consigliere comunale eletto nella Lista ‘Prima San Severo’ (Ciro Carmine Pistillo, ndr) si è auto proclamato consigliere comunale della Lega, dando di fatto origine al gruppo Lega in Consiglio Comunale. Tuttavia, come sancito dallo statuto, un consigliere comunale può aderire al partito soltanto previa autorizzazione e delega espressa da parte del ‘Segretario Regionale e ratificata dal Consiglio Direttivo Regionale’ (art. 35 dello Statuto). Pertanto, si diffida formalmente chiunque a rappresentare il partito Lega in seno al Consiglio Comunale di San Severo senza aver ottenuto la preventiva autorizzazione e delega espressa. Si prega di prendere atto di quanto sopra, a ripristinare lo status quo ante e a informare tutti i consiglieri comunali della presente diffida”.
Immediata la risposta da Palazzo Celestini. “Sono dinamiche che non ci riguardano – dicono il segretario generale e il presidente del Consiglio -. Comune e consiglio comunale non possono entrare nel merito di discussioni politiche e di applicazioni delle norme statutarie della Lega, per cui siamo noi a chiedere di chiarire celermente l’incresciosa situazione venutasi a creare al Comune di San Severo”.













