A meno di quarantotto ore dalla chiusura della campagna elettorale, il candidato sindaco Domenico Di Vito, sostenuto da una coalizione di liste civiche, rilancia un appello al suo avversario nel ballottaggio di Orta Nova, il candidato del centrodestra Tarantino, invitandolo a un confronto pubblico “davanti alla città, su un palco, alla luce del sole”.
La richiesta arriva dopo giorni di tensione crescente tra i due candidati, con Di Vito che respinge al mittente le “accuse infondate” e i “commenti sarcastici” ricevuti durante gli ultimi comizi e post social. “Non voglio nemmeno commentare le affermazioni scorrette del candidato Tarantino. Ma trovo inaccettabile che si metta in discussione l’esperienza e la preparazione mia e della mia squadra,” dichiara l’ingegnere ortese, volto giovane ma già noto per l’impegno amministrativo da consigliere di opposizione.
“Abbiamo costruito una proposta concreta ascoltando il territorio”
Di Vito rivendica una lunga esperienza “concreta” al fianco degli enti locali: “Il mio lavoro mi porta ogni giorno a confrontarmi con la pubblica amministrazione e con i Comuni della provincia di Foggia. Conosco le sfide e i bisogni reali del territorio, non per sentito dire, ma perché li affronto da anni, sul campo”.
Una visione, quella dell’ingegnere, che si traduce in un metodo preciso: ascolto dei cittadini, traduzione dei bisogni in proposte, coinvolgimento attivo della comunità. “La nostra è una squadra pronta, fatta di persone che hanno lavorato con serietà, senza slogan né promesse irrealizzabili”.
“Non ci sottraiamo al confronto”
Lanciando l’appello a un confronto pubblico, Di Vito sottolinea il valore del rispetto istituzionale e del dibattito democratico: “Chi ha davvero a cuore Orta Nova non può sottrarsi a un confronto civile, aperto, davanti alla cittadinanza. È un atto di trasparenza e credibilità”.
Ad oggi, però, Tarantino non ha ancora risposto all’invito. Mentre il clima politico in città si fa sempre più teso, l’appello di Di Vito si configura come un ultimo tentativo di riportare il confronto sui binari dei contenuti, con la forza di chi si propone di amministrare guardando al futuro, senza polemiche personali.
Il ballottaggio di domenica si preannuncia carico di tensione e significati: da una parte il centrodestra, dall’altra una coalizione civica che chiede di essere valutata per la concretezza del proprio progetto. Resta da capire se l’avversario accoglierà la sfida del palco, davanti alla città.











