L‘assessore al Bilancio del Comune di Foggia, Davide Emanuele sotto accusa dopo la notizia della casa popolare nei pressi del murales di Paolo Rossi, alle spalle dell’ateneo di largo Giovanni Paolo II e non lontano dalla caserma Miale. Emanuele (Pd) ha lasciato l’immobile da tempo, ma il caso è finito sotto i riflettori dell’opposizione, in particolare di Daria Cascarano, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia.
“Forse riscattare un immobile popolare mentre vive in una casa di proprietà con la sua famiglia non è abbastanza scandaloso per un assessore al bilancio del comune di Foggia, che non riesce ancora ad affrontare una importante crisi abitativa e per la quale più volte è andata alle cronache nazionali?”, chiede Cascarano. “Forse non è altrettanto grave che la sindaca Maria Aida Episcopo non pensi sia un suo dovere morale, dopo aver fatto una campagna elettorale sventolando il baluardo della legalità, dare spiegazioni alla cittadinanza tutta in merito ad una questione così grave?”.
E ancora: “Forse non è ancora più triste che questa situazione riguardi Davide Emanuele già segretario cittadino del Partito Democratico, avvocato e collaboratore della cattedra di diritto processuale civile? Ovviamente sono tutte domande retoriche in attesa che venga fatta luce su tutto questo nel minor tempo possibile. Non possono continuare ad usare una doppia morale in base alla convenienza e all’appartenenza politica”.
Fa discutere anche il recente comunicato di Palazzo di Città sugli ERP, alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. Il Comune ha parlato della conclusione di un intervento di censimento sugli occupanti, ma il dato, 480, sarebbe fermo all’autunno 2023 in seguito al lavoro svolto da una dirigente dell’epoca.










