Tensione e paura in viale Europa, nella zona di Macchia Gialla a Foggia, dove nel pomeriggio di ieri si è verificato un grave episodio di minacce nei confronti di un anziano. La denuncia arriva direttamente dall’Associazione Costituzione Cattolica, per voce del suo rappresentante, Alessandro Mancini, testimone oculare dei fatti.
La scena: minacce e clima di terrore
Erano le 18:00 quando, secondo la testimonianza fornita, quattro ragazzi hanno iniziato a inveire contro un uomo anziano che stava passeggiando lungo la pista ciclabile. Le frasi gridate avrebbero assunto toni estremamente gravi: “ti spariamo”, “ti accoltelliamo”, minacce che hanno generato un forte senso di insicurezza tra i presenti nella zona.
A riferirlo è Mancini, che ha raccontato di aver tentato un richiamo verbale per fermare l’azione dei giovani. A quel punto, i ragazzi si sarebbero dati alla fuga: tre a bordo di biciclette elettriche e uno, più giovane, su un monopattino. Tutti si sarebbero diretti verso il Parco Pantanella.
La richiesta: sicurezza e intervento immediato
“Considerato il grave episodio e la pericolosità dei comportamenti adottati, pretendo con urgenza un intervento immediato delle forze dell’ordine e del Comune di Foggia”, ha scritto Alessandro Mancini in una nota ufficiale diffusa oggi. La richiesta è chiara: rafforzare il presidio del territorio, in particolare nelle aree frequentate da anziani e famiglie, per contrastare atteggiamenti violenti e pericolosi.
L’appello è rivolto direttamente alle istituzioni locali e alle forze dell’ordine, affinché episodi come questo non vengano sottovalutati. Per l’Associazione Costituzione Cattolica, la sicurezza è un bene comune che va difeso con fermezza e azioni concrete.
Una zona già segnalata dai cittadini
La zona di Macchia Gialla è già da tempo al centro di segnalazioni per episodi di vandalismo e comportamenti incivili. L’episodio denunciato si inserisce in un quadro di crescente allarme tra i residenti, che più volte hanno invocato maggiori controlli e interventi strutturali per restituire serenità a un quartiere sempre più esposto a fenomeni di microcriminalità.
Nel frattempo, resta alta l’attenzione delle associazioni civiche che chiedono una risposta chiara e immediata da parte delle istituzioni per garantire il rispetto delle regole e la tutela dei cittadini più fragili.









