“Nei giorni scorsi ho denunciato pubblicamente le gravi anomalie riscontrate durante la mia ispezione presso l’Ospedale ‘Tatarella’ di Cerignola: una risonanza magnetica inaugurata ma non funzionante e una sala operatoria nuova di zecca ancora inutilizzabile.
Oggi prendo atto con soddisfazione di un fatto concreto: dopo la mia denuncia, qualcosa finalmente si è mosso. Mercoledì scorso è stato effettuato il collaudo tecnico della risonanza magnetica e ora l’apparecchiatura risulta finalmente operativa. Allo stesso modo, anche la sala operatoria oftalmologica, rimasta ferma per giorni nonostante le cerimonie inaugurali, è ora funzionante e in grado di accogliere i primi interventi”. Lo afferma il consigliere regionale, Napoleone Cera.
“È la dimostrazione che il controllo, la vigilanza e il coraggio di dire la verità pubblicamente servono. Non si tratta di fare polemica, ma di pretendere che i servizi annunciati siano realmente a disposizione della comunità, non solo delle passerelle istituzionali.
Se la denuncia pubblica è servita a sbloccare ciò che inspiegabilmente era fermo, allora continuerò a esercitare il mio ruolo con ancora maggiore determinazione. Perché la politica vera non si fa coi post celebrativi, ma con la voce di chi non si arrende davanti alle ingiustizie. I cittadini meritano una sanità che funziona, non spot elettorali. E finché servirà, continuerò a vigilare. Con rispetto, ma senza fare sconti a nessuno”.













