La riconferma di Giuseppe Pasqualone come commissario straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia, decisa dalla Giunta regionale pugliese lo scorso 26 marzo, riaccende le tensioni tra vertici aziendali e sindacati. A intervenire duramente è la UGL Salute di Foggia, che definisce la nomina “un vero e proprio affronto ai lavoratori” e rilancia i nodi ancora irrisolti di una vicenda che aveva già fatto discutere nei mesi scorsi.
Il sindacato contesta apertamente la scelta del governo regionale, riportando al centro del dibattito le criticità legate alla gestione degli incarichi interni, già oggetto di denunce e audizioni in sede istituzionale. In particolare, erano state sollevate perplessità sulla delibera n. 979/2024 e successive, con cui la Direzione Generale aveva assegnato Incarichi di Organizzazione Semplice (IOS) e Organizzazione Complessa (IOC), suscitando accuse di mancanza di trasparenzae scarsa aderenza ai criteri meritocratici.
Le contestazioni sindacali e l’intervento della Regione
A fronte delle proteste sindacali, la questione era approdata alla III Commissione Sanità del Consiglio Regionale, dove il consigliere Sergio Clemente aveva richiesto un’audizione urgente. A seguito di quelle pressioni, la direzione – allora temporaneamente affidata alla dott.ssa Esposito – aveva proceduto alla revoca delle delibere contestate con l’atto n. 1076 del 31 dicembre 2024, sospendendo l’assegnazione degli incarichi oggetto di contestazione e mantenendo solo quelli già prorogati.
Ora, la decisione della Giunta Emiliano di riportare Pasqualone alla guida del Policlinico riapre il fronte del dissenso. “È un atto di profonda mancanza di rispetto verso i lavoratori e le loro rappresentanze”, denunciano in una nota Lorenzo Pellecchia, segretario provinciale UGL Salute, e Antonio Alemanno, candidato alle prossime elezioni RSU. “Viene riproposta alla guida della struttura la stessa persona oggetto di pesanti contestazioni, con una decisione che rischia di compromettere ulteriormente il clima interno”.
“Si ripristini la fiducia, la Regione vigili”
La UGL, pur riconoscendo il valore strategico del Policlinico per la sanità foggiana e regionale, invita Pasqualone a cambiare rotta: “Ci auguriamo che sappia avviare una nuova fase di ascolto e di vera trasparenza. Serve un rapporto di fiducia fondato sul rispetto delle regole e dei lavoratori”.
Il sindacato rivolge infine un appello agli organi regionali: “Resta da vedere – conclude Pellecchia – se la Giunta e la III Commissione Sanità sapranno esercitare un ruolo di controllo effettivo per evitare che si ripetano le criticità del passato“. Una richiesta di vigilanza che, nel clima di forte tensione, appare quanto mai attuale.









