“Esprimiamo massima solidarietà al consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Salvatore Biancofiore, vittima nei giorni scorsi di una brutale aggressione fisica da parte del presidente del Consiglio comunale, Pasquale Chindamo, avvenuta nell’aula consiliare”. Così in una nota il Movimento 5 Stelle di San Giovanni Rotondo.
“Riteniamo quanto accaduto estremamente grave, ancora di più se considerato il ruolo rivestito dal presidente che dovrebbe rappresentare una figura imparziale della massima assise cittadina. Un fatto che non può restare impunito, per questo motivo invitiamo tutto il Consiglio comunale e le istituzioni a condannare il grave episodio, garantire il rispetto delle regole democratiche e prendere i provvedimenti necessari affinché episodi del genere non si ripetano. Auguriamo al nostro Salvatore Biancofiore di ritornare presto alla sua attività politica”.
Sulla vicenda sono intervenuti anche il vicepresidente M5S Mario Turco, il deputato M5S e coordinatore regionale Leonardo Donno, e l’europarlamentare e coordinatore provinciale Foggia, Mario Furore: “È inaccettabile quanto accaduto al consigliere M5S di San Giovanni Rotondo, Salvatore Biancofiore, che a quanto abbiamo appreso è stato vittima di un’aggressione da parte del presidente del Consiglio comunale. Massima solidarietà al nostro consigliere, ci auguriamo che vengano presi i dovuti provvedimenti nei confronti del responsabile di questo grave fatto avvenuto nei giorni scorsi all’interno dell’Aula consiliare. A Salvatore un abbraccio, la nostra vicinanza e gli auguri di tornare presto a svolgere il suo incarico al fianco del sindaco Filippo Barbano e dei cittadini di San Giovanni Rotondo”.
Situazione incandescente nella città di San Pio dove proprio oggi il sindaco Filippo Barbano, in quota M5S, si è dimesso lasciando l’incarico a meno di un anno dalla vittoria elettorale.











