Un’altra auto rubata, un altro video virale, un’altra scena inquietante avvenuta in pieno giorno sotto gli occhi di tutti. Questa volta a Orta Nova, nel cuore dei Cinque Reali Siti, a due passi dalla sede comunale, dove una banda di ladri ha preso di mira una Bmw nera parcheggiata lungo una strada trafficata. Il metodo è ormai noto: i malviventi si sdraiano sotto la vettura e in pochi minuti riescono a disattivare i sistemi di sicurezza per poi dileguarsi indisturbati.
Il filmato, circolato nelle scorse ore sui social, ricorda perfettamente le modalità di altri furti avvenuti a Cerignola e a San Ferdinando di Puglia, episodi che hanno scatenato sdegno e allarme nell’opinione pubblica. Le immagini parlano chiaro: i ladri agiscono con sangue freddo, incuranti dei passanti e del traffico, segno evidente di una sensazione d’impunità ormai dilagante.
Il fenomeno, da tempo radicato nel territorio, sembra aver subito una nuova impennata negli ultimi giorni, tanto da spingere le istituzioni a correre ai ripari. Dopo un vertice in Prefettura a Foggia, è stato annunciato che il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica si riunirà nei prossimi giorni proprio a Cerignola, considerata la “capitale” dei furti d’auto, per mettere a punto un piano straordinario di contrasto.
Non si tratta solo di episodi isolati, ma di un vero e proprio sistema criminale strutturato, che continua ad agire con disarmante audacia. Un sistema che ha messo in ginocchio intere comunità e su cui le forze dell’ordine, coordinate dalla magistratura, stanno lavorando per disarticolare le organizzazioni coinvolte.
La cittadinanza, intanto, chiede risposte concrete: più controlli, più presenza dello Stato e pene più severe. Perché nel Foggiano, parcheggiare l’auto per strada è diventato un rischio quotidiano.









