Un’intera area del centro abitato è piombata nel buio a causa dell’ennesimo furto di cavi in rame dalla rete di pubblica illuminazione. È successo nella notte tra il 25 e il 26 marzo nel quartiere noto come Porta Foggia, dove ignoti hanno trafugato centinaia di metri di cavi elettrici, lasciando al buio numerose strade del rione.
Il furto ha interessato in particolare via Don Aldo Prato, ma ha avuto conseguenze anche su via Giustino Fortunato, via Marconi, via Febo e sull’ultimo tratto di corso Giuseppe Di Vittorio, tutte collegate alla stessa dorsale elettrica. I tecnici comunali sono al lavoro da questa mattina per il ripristino dell’erogazione, ma i danni sono ingenti e l’intervento richiederà tempo: anche nella serata di oggi, infatti, quelle strade resteranno senza luce.
Colangelo: “Atto vile e spregiudicato, la comunità collabori”
Non è la prima volta che il quartiere finisce nel mirino dei ladri: episodi analoghi erano già stati segnalati nell’agosto scorso. Durissima la reazione del sindaco Lidya Colangelo, che ha definito quanto accaduto “un atto vile e spregiudicato che mette in ginocchio un intero quartiere, lasciandolo senza pubblica illuminazione”.
Il primo cittadino ha sottolineato la tempestività dell’intervento da parte degli uffici tecnici comunali, ma ha anche avvertito che la complessità dei lavori impedirà il ritorno alla normalità nel breve periodo. “Faccio appello alla nostra comunità a prestare la massima attenzione nella percorrenza di queste arterie nelle ore serali e notturne – ha dichiarato Colangelo – e confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine per individuare i responsabili dell’accaduto. Saranno visionate le immagini della videosorveglianza e chiunque abbia visto qualcosa può segnalarlo anche in forma anonima”.
Disagi anche al cimitero: nuovi furti e loculi al buio
Il sindaco ha poi ricordato come anche il cimitero comunale sia stato recentemente colpito da un furto simile. Nella scorsa settimana, infatti, ignoti hanno portato via altri cavi elettrici, lasciando alcune zone dell’area cimiteriale senza illuminazione. “Chiedo comprensione a tutti coloro che in questi giorni stanno riscontrando disagi. La nostra tecnostruttura è al lavoro anche su questo fronte”, ha concluso Colangelo.
La vicenda solleva nuovamente il tema della sicurezza urbana e del controllo del territorio, in una città che nell’ultimo periodo ha registrato una crescente ondata di furti e atti vandalici. L’Amministrazione comunale sta valutando un piano di rafforzamento dei sistemi di sorveglianza nelle aree più esposte.










