Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione per istituire una cabina di regia contro lo spopolamento dei Monti Dauni, un fenomeno che negli ultimi anni ha raggiunto livelli allarmanti. L’iniziativa, sostenuta dai consiglieri regionali Rosa Barone, Marco Galante, Cristian Casili e Grazia Di Bari, ha ricevuto anche la firma di Antonio Tutolo (PlP) e punta a coinvolgere tutte le istituzioni competenti e le realtà locali per individuare soluzioni efficaci.
Un’emorragia demografica preoccupante
“Nelle aree interne della Daunia – spiega Rosa Barone – la crisi demografica è sempre più grave. Non si tratta solo di denatalità, ma anche della fuga dei giovani in cerca di opportunità lavorative altrove. Negli ultimi cinque anni i Monti Dauni hanno perso il 6,4% della popolazione, con quasi 4.000 abitanti in meno dal 2018. Questo significa che interi paesi stanno lentamente scomparendo”.
Oltre alla diminuzione degli abitanti, si registra anche una crisi amministrativa, con comuni sempre più in difficoltà per la carenza di dirigenti, tecnici e personale amministrativo. Anche il tessuto economico è in sofferenza: molte attività commerciali hanno chiuso, mentre alcuni servizi pubblici sono a rischio.
L’obiettivo della cabina di regia
Secondo la mozione, la cabina di regia dovrà analizzare le cause dello spopolamento e sviluppare strategie concrete per rendere i Monti Dauni più attrattivi. “È necessario promuovere lo sviluppo economico e sociale di questi territori – prosegue Barone – con politiche mirate che favoriscano investimenti, opportunità lavorative e migliori servizi per chi sceglie di restare o di tornare”.
Il problema dello spopolamento dei Monti Dauni non è nuovo, ma secondo il M5S è giunto il momento di intervenire con azioni concrete per evitare il completo abbandono di un’area ricca di storia, cultura e tradizioni. “Non possiamo più aspettare – conclude Barone –. Serve mettere in campo ogni iniziativa possibile per contrastare questo fenomeno e dare un futuro ai nostri territori”.













