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Home - Rapina alle Poste di Poggio Imperiale: quattro arresti a San Severo, sequestrate armi e parte del bottino

Rapina alle Poste di Poggio Imperiale: quattro arresti a San Severo, sequestrate armi e parte del bottino

Un'operazione fulminea dei carabinieri ha portato al fermo di due uomini e due donne: recuperata l’auto rubata e parte del denaro sottratto

Di Redazione
18 Febbraio 2025
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
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Una rapina violenta, pianificata nei minimi dettagli, si è consumata lo scorso 5 febbraio all’Ufficio Postale di Poggio Imperiale, dove quattro malviventi armati hanno sottratto circa 90.000 euro per poi darsi alla fuga a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta rubata. Tuttavia, la loro libertà è durata poco: i carabinieri della Compagnia di San Severo, grazie a un’immediata attività investigativa, hanno arrestato in flagranza quattro sanseveresi – due uomini e due donne – accusati, a vario titolo, di rapina aggravata, detenzione e porto abusivo di armi clandestine e ricettazione.

L’assalto all’Ufficio Postale e la fuga in auto

La rapina è avvenuta nelle prime ore della mattina, quando il direttore dell’ufficio postale, trovandosi solo al momento dell’apertura, è stato sorpreso da quattro malviventi con il volto travisato e armati di fucile a canne mozze e pistole. Sotto la minaccia delle armi, i rapinatori si sono fatti consegnare una somma ingente, corrispondente al contenuto parziale delle cassette di sicurezza e della giacenza bancomat. Subito dopo, si sono dileguati a bordo di una Giulietta bianca, risultata rubata nei giorni precedenti.

L’indagine e la cattura nel quartiere “blindato”

I carabinieri, avviate tempestivamente le indagini, hanno individuato il quartiere di San Severo in cui l’auto era stata abbandonata e hanno attuato un piano di osservazione a largo raggio, bloccando ogni via di fuga per i sospettati.

Grazie a questa strategia, è stato intercettato e fermato un 23enne, trovato in possesso delle armi usate nella rapina, mentre due donne, rispettivamente di 40 e 57 anni, sono state bloccate con parte del denaro sottratto. Gli accertamenti si sono estesi all’abitazione della 57enne, dove i militari hanno recuperato le chiavi dell’auto rubata, indumenti compatibili con quelli usati durante la rapina e involucri legati al denaro sottratto. All’interno dell’abitazione è stato identificato anche il figlio della donna, un 21enne, riconosciuto come parte attiva del colpo.

Le misure cautelari e il prosieguo delle indagini

All’esito dell’udienza di convalida degli arresti, i due uomini sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere, mentre per le due donne è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’inchiesta, ancora in corso, si trova nella fase delle indagini preliminari e la posizione degli indagati è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Fino a una sentenza definitiva, non possono essere considerati colpevoli.

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Tags: San Severo
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