L’Ambito Sociale Territoriale del Comune di Foggia ha pubblicato un Avviso Pubblico per la selezione di enti del Terzo Settore (ETS) interessati a partecipare alla co-progettazione della gestione della Comunità Alloggio “Giovanni Panunzio e tutte le vittime innocenti della mafia”. L’obiettivo è attivare un tavolo di lavoro condiviso per definire nel dettaglio le attività e i servizi destinati alle persone con disabilità che verranno ospitate nella struttura.
La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissata al 21 febbraio 2025.
Un servizio per persone con disabilità
La Comunità Alloggio, situata in località Salice, podere 5596 – Posta Conca, un tempo villa del boss Vito Bruno Lanza detto “U’ lepre”, accoglierà maggiorenni tra i 18 e i 64 anni con disabilità fisiche, intellettive o sensoriali, purché in condizioni di autonomia sufficiente da non richiedere assistenza continuativa.
Si tratta di una struttura a bassa intensità assistenziale, pensata per offrire un contesto di vita indipendente e inclusione sociale, con servizi mirati a migliorare la qualità della vita e favorire l’inserimento socio-lavorativo degli ospiti.
L’impegno del Comune per l’inclusione sociale
Soddisfazione è stata espressa dall’Assessora al Welfare Simona Mendolicchio, che ha sottolineato il valore del progetto per la città:
“Il lavoro dell’Ambito Territoriale e del Coordinamento Istituzionale dimostra la volontà di Foggia di garantire un servizio migliore per l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone con disabilità. È un passo concreto per costruire percorsi di inclusione e migliorare la qualità della vita dei cittadini più fragili”.
L’Avviso Pubblico è consultabile sul sito del Comune di Foggia, dove sono disponibili tutte le informazioni per la partecipazione. Un’opportunità per gli enti del Terzo Settore di contribuire alla costruzione di un modello innovativo di assistenza e inclusione sociale.











