In occasione della Giornata della Memoria, il Polo Biblio-Museale di Foggia celebra il 27 gennaio con una mattinata dedicata al cinema e alla riflessione, attraverso il progetto “Visioni Fuori Luogo”, promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con la Mediateca Regionale Pugliese e la Fondazione Apulia Film Commission.
L’iniziativa si rivolge a circa 140 studenti dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Notarangelo Rosati – Giannone Masi” di Foggia e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bonghi-Rosmini” di Lucera, proponendo un percorso che coniuga cinema, memoria storica e confronto culturale.
La giornata inizia alle 9.00 con una visita guidata alla mostra dedicata a Marcello Mastroianni, allestita nella Galleria di Palazzo Dogana, a cura della Biblioteca “la Magna Capitana”. L’esposizione celebra il centenario della nascita e il ventennale della scomparsa di uno dei più grandi interpreti del cinema italiano, attraverso una selezione di trentotto manifesti cinematografici che ripercorrono la sua carriera.
A seguire, gli studenti si sposteranno nella Sala Farina, in via Campanile 8, per assistere alla proiezione di “Una giornata particolare”, capolavoro del 1977 diretto da Ettore Scola, con protagonisti Marcello Mastroianni e Sophia Loren. Il film, ambientato durante il regime fascista, denuncia le persecuzioni di quel periodo, offrendo un’importante occasione per riflettere sui temi della memoria e della giustizia.
Il valore del cinema come strumento educativo
La visione del film sarà introdotta dal critico letterario Vito Santoro (La Repubblica – Bari) e dal professore associato di Letteratura contemporanea italiana dell’Università di Foggia, Antonio Rosario Daniele, che modereranno anche il dibattito finale.
“Il linguaggio cinematografico è un mezzo straordinario per rappresentare e far comprendere le complessità del passato, stimolando l’empatia e il pensiero critico”, sottolinea la Direttrice del Polo Biblio-Museale di Foggia, Gabriella Berardi. “Offrire ai ragazzi la possibilità di conoscere i grandi maestri del passato, come Ettore Scola e Marcello Mastroianni, significa alimentare il loro bagaglio culturale e sensibilizzarli a un dialogo aperto sulla memoria e la storia”.
Riscoprire il valore del cineforum
Berardi ha evidenziato anche l’importanza di riscoprire i cineforum come spazio di confronto e crescita culturale. “Crediamo nella necessità di recuperare questa tradizione, così come avviene con la lettura condivisa. Il cinema, in questo senso, diventa un veicolo per allenare il pensiero critico e favorire il dialogo tra i giovani”.
Un appuntamento con la storia
L’iniziativa del Polo Biblio-Museale rappresenta un’opportunità preziosa per gli studenti di confrontarsi con temi universali come la memoria storica e i diritti umani, attraverso la forza evocativa del cinema. Una giornata particolare, dunque, non solo per la pellicola proposta, ma per il valore formativo che l’intera esperienza offrirà ai giovani partecipanti.











