Il centrodestra unito, insieme al consigliere di opposizione Giuseppe Mainiero, ha annunciato che si rivolgerà al prefetto per denunciare le presunte irregolarità avvenute durante il consiglio monotematico sulla gestione di Amiu Puglia al Comune di Foggia.
In una conferenza stampa, tenutasi nei locali delle commissioni del terzo piano del Municipio, i consiglieri di opposizione hanno accusato la maggioranza di aver fatto terminare la seduta in maniera irregolare, appellandosi a cavilli procedurali. L’ex candidato sindaco del centrodestra, Raffaele Di Mauro, ha dichiarato: “È stato un atteggiamento grave. Abbiamo abbandonato l’aula, ma non siamo fuggiti. Pensare che qualcuno sia scappato è inaccettabile”.
Secondo Di Mauro, la richiesta di votazione di un ordine del giorno è stata dichiarata “inaccoglibile” dal segretario generale, impedendo così una presa di posizione formale del Consiglio comunale sulla questione rifiuti.
La gestione Amiu Puglia: tra disservizi e Tari alta
Gli esponenti di centrodestra hanno duramente criticato la gestione di Amiu Puglia, responsabile della raccolta rifiuti. Claudio Amorese ha denunciato una “mancanza di volontà di affrontare i problemi” da parte della maggioranza, sottolineando che la Tari a Foggia è tra le più alte d’Italia, a fronte di un servizio giudicato inadeguato.
Amorese ha evidenziato disservizi come l’assenza di cassonetti intelligenti, mai arrivati, e la mancata attivazione del servizio di lavaggio delle strade. “Amiu aveva annunciato un obiettivo del 65% di raccolta differenziata, ma siamo ancora tra il 24% e il 27%. Proponiamo esenzioni per la Tari e controlli sulla qualità del servizio”, ha affermato il consigliere.
Giuseppe Mainiero, dal canto suo, ha parlato di “evidenti contraddizioni” nella gestione dell’azienda, accusando Amiu di utilizzare le risorse di Foggia per finanziare altre realtà, come Bari. Mainiero ha citato intercettazioni dell’inchiesta sull’Ager, secondo cui la gestione rifiuti sarebbe condizionata da interessi non sempre trasparenti.
Richiesta di scissione e alternative per il futuro
Altri consiglieri, come Pasquale Rignanese e Gino Fusco, hanno avanzato l’ipotesi di una scissione da Amiu Puglia, creando una realtà autonoma per la gestione rifiuti a Foggia. Rignanese ha dichiarato: “Gli utili prodotti a Foggia devono essere reinvestiti localmente, senza aumentare la Tari”.
Concetta Soragnese, invece, ha criticato i ritardi della maggioranza nel convocare il consiglio monotematico, richiesto già il 31 ottobre, e ha sottolineato che la gestione dei rifiuti è una delle principali cause di disagio per i cittadini.
Il bilancio di Amiu e il peso di Passo Breccioso
Tra i numeri citati durante la conferenza stampa, Mainiero ha ricordato che l’impianto di trattamento rifiuti di Passo Breccioso, pur essendo una risorsa strategica per Foggia, non ha ancora ottenuto un titolo definitivo di gestione. Negli anni passati, l’impianto ha trattato tonnellate di rifiuti provenienti da altre città, contribuendo a utili iscritti nei bilanci aziendali.
Tuttavia, i consiglieri lamentano che i benefici generati non si traducono in un servizio migliore per i cittadini foggiani. “I cittadini di Bari godono di un servizio decoroso grazie a quanto prodotto a Foggia”, ha concluso Mainiero.
Conclusione: un appello per il rispetto della città
Le opposizioni chiedono risposte chiare alla maggioranza e un impegno concreto per migliorare la gestione dei rifiuti a Foggia. Il centrodestra punta ora sull’incontro con il prefetto, per condividere le proprie perplessità e chiedere interventi che possano garantire trasparenza e decoro urbano.








