Mandorle, legumi, carne bianca, formaggi e pesce: sono questi i cibi che, secondo Coldiretti Puglia, possono aiutare a contrastare il cosiddetto Blue Monday, il giorno più triste dell’anno, che nel 2025 cade il 20 gennaio. L’associazione agricola ha presentato un menu basato sui principi della Dieta Mediterranea, ricco di alimenti che favoriscono la produzione di serotonina, nota come l’ormone del buonumore, grazie alla presenza di triptofano, ferro e vitamine del gruppo B.
Perché il Blue Monday è considerato il giorno più triste dell’anno
La data del Blue Monday è stata individuata dallo psicologo britannico Cliff Arnall, il quale ha teorizzato che il terzo lunedì di gennaio rappresenti un momento particolarmente critico per le persone. Le festività natalizie sono ormai un ricordo lontano, le giornate sono ancora brevi e fredde, e le prossime vacanze estive sembrano troppo lontane. Questo insieme di fattori può incidere sul tono dell’umore, ma Coldiretti assicura che una soluzione c’è: parte dalla tavola e dai principi della Dieta Mediterranea, riconosciuta nel 2025 come la migliore dieta al mondo dal Best Diets Ranking di U.S. News & World Report.
Colazione, pranzo e cena per ritrovare il sorriso
Per iniziare la giornata, Coldiretti consiglia una colazione a base di frutta secca, in particolare mandorle, che con 398 milligrammi di triptofano per 100 grammi sono uno degli alimenti più ricchi di questo aminoacido essenziale. Accompagnarle con latte o yogurt, anch’essi noti per stimolare la serotonina, può favorire un inizio del lunedì all’insegna del benessere.
A pranzo, invece, è possibile scegliere tra farro, zuppa di legumi (come fagioli e lenticchie) o uova, tutti alimenti ricchi di triptofano. Per chi preferisce un piatto più semplice ma altrettanto efficace, Coldiretti suggerisce una minestra leggera con verdure fresche, per un pasto equilibrato che non appesantisca.
La cena, infine, può includere carne bianca – il pollo, per esempio, apporta 359 milligrammi di triptofano per 100 grammi – o pesce come sarde e orate. I formaggi, dal parmigiano al pecorino romano, rappresentano un’altra valida alternativa, in quanto ricchi di questo aminoacido che favorisce il buonumore. Come contorno, spazio ad asparagi, broccoli e spinaci, fonti preziose di vitamine e sali minerali capaci di influenzare positivamente gli stati emotivi.
La Dieta Mediterranea, un patrimonio da preservare
Coldiretti non si limita a fornire suggerimenti per il Blue Monday, ma ribadisce l’importanza di seguire i principi della Dieta Mediterranea durante tutto l’anno. Questo modello alimentare, alla base della longevità italiana, è oggi messo a rischio dall’invasione di cibi ultra-processati, spesso scelti come comfort food nei momenti di difficoltà emotiva. L’associazione invita i consumatori a preferire prodotti freschi e naturali, meglio se acquistati direttamente dai produttori agricoli locali, per garantire qualità, freschezza e sostenibilità.
Il Blue Monday può essere dunque l’occasione per riscoprire il valore della Dieta Mediterranea e il legame tra alimentazione e benessere psicofisico. Un buon motivo per trasformare la giornata più triste dell’anno in un’opportunità per prendersi cura di sé e guardare con maggiore positività ai mesi futuri.








