“In riferimento agli articoli pubblicati questa mattina dal quotidiano l’Attacco, in prima pagina dal titolo ‘Concorsi, i vincitori tra sussurri e grida’, e a pag. 2 e 3 dai titoli ‘Concorsi, tra i neoassunti anche il compagno della rup’ e ‘Polizia locale, il caso dei vincitori ed idonei <congelati> in attesa di prova fisica e visite'”, dal Comune di Foggia precisano quanto segue in una lunga nota inviata a tutte le testate.
“La dottoressa Marenza Lombardi – fanno sapere da Palazzo di Città, in particolare dal servizio personale e dei servizi informatici – non è Responsabile Unico del Procedimento dei concorsi, come sostenuto erroneamente negli articoli citati. Il suo nome non compare in nessuna delle determine relative ai bandi di concorso, compreso quella per il concorso di Programmatore/Amministratore di Rete e di Sistema.
Per quanto riguarda la determina di affidamento alla società Selexi per l’organizzazione e lo svolgimento delle prove concorsuali, il Responsabile Unico del Procedimento è il dirigente, dott. Giuseppe Marchitelli, in conformità all’art. 15 del decreto legislativo 36/2023. La dottoressa Marenza Lombardi è invece l’estensore materiale della determina e Responsabile della Fase Istruttoria, ai sensi dell’art. 5 della Legge n. 241/1990, in qualità di supporto tecnico-informatico alla gestione della procedura sul Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni (MEPA).
La dottoressa Marenza Lombardi non ha avuto alcun ruolo nella scelta – avvenuta dopo avviso pubblico attraverso la piattaforma MEPA – della società di selezione, leader in Italia. Né ha e può avere alcun contatto con la stessa società.
Nessun componente dell’amministrazione comunale era a conoscenza delle batterie di quiz, o può avere avuto accesso a informazioni riservate relative alle batterie di quiz delle prove concorsuali.
La dottoressa Marenza Lombardi è funzionaria Elevata Qualificazione dei Servizi Informatici del Comune di Foggia, Francesco De Martino è dipendente della società AM Service che si occupa di assistenza e manutenzione del sistema informatico dell’ente. La loro collaborazione lavorativa e professionale è pertanto dovuta visti i rispettivi ruoli ricoperti, e non ostativa della partecipazione di Francesco De Martino alle prove concorsuali per Programmatore/Amministratore di Rete e di Sistema.
Sia la società Selexi che la dottoressa Marenza Lombardi si riservano di adire le vie legali a tutela della loro onorabilità e di quella dell’Ente, dopo le gravi illazioni sollevate e il clamore suscitato dagli articoli in questione“.
I vincitori “congelati”
Per quanto riguarda invece il presunto ‘caso’ degli vincitori e degli idonei ‘congelati’, si precisa altresì quanto segue: Per una posizione la commissione ha concesso il differimento della prova di resistenza fisica, come da certificazione medica presentata che attestava un’ oggettiva impossibilità del partecipante di sostenere la prova idoneativa fisica per Istruttore Agente di Polizia Locale.
Negare il differimento stesso non sarebbe stato conforme alla Costituzione e alla giurisprudenza consolidata in materia, e avrebbe potuto comportare l’annullamento della graduatoria definitiva. Si cita da ultimo la recentissima sentenza del 22 agosto 2024 n. 15921 del Tar Lazio-Roma, sezione II, che ha accolto il ricorso di una candidata di concorso avverso il diniego del Comune Roma Capitale alla sua seconda istanza (la prima accolta) di differimento della prova di efficienza fisica (mera idoneità) proprio in un concorso per istruttore di Polizia Locale, per comprovati motivi di salute.
Un’altra posizione non è stata invece ancora assegnata in attesa della visita medica e psicologica da parte del diretto interessato, non ancora sostenuta”.









