Natale, tempo di auguri ma anche di solidarietà. A Mattinata nell’esclusiva location del ristorante Terrazza Blu Mare, presso l’Hotel Il Porto si è tenuto l’evento “Il Teatro della Cucina“ sul tema “La dieta mediterranea“. In particolare, vi è stato un dialogo tra la cucina partenopea dello chef stellato Peppe Guida e quella garganica dello chef Ruggero Guerra con lo staff di Terrazza Blu Mare, sperimentando saperi, gusti e pietanze “coast to coast“.
All’evento ha partecipato lo scrittore Maurizio de Giovanni, il padre delle fiction “Il commissario Ricciardi“ e dei “Bastardi di Pizzofalcone“, ma anche autore del libro Robin Food, che ci immerge nello straordinario mondo della ristorazione, chiamato ad illustrare il dialogo interculturale delle due esperienze a confronto.
L’iniziativa è stata caratterizzata anche da una finalità benefica poiché il costo del pranzo è stato devoluto all’UAL, Unione Amici di Lourdes, un’ associazione di diritto diocesano che assiste e cura i bisognosi e gli ultimi. In tavola due piatti semplici ma gustosi: Spaghettino all’acqua di limone olio e provolone del monaco, prewparato dallo chef stellato Peppe Guida, e il famoso pancotto garganico cucinato dallo chef locale Ruggero Guerra. Un connubio riuscito quello tra la cucina napoletana e quella garganica. “Come tutta la cucina italiana” ha detto Guida.
“Certo io sono napoletano e amo quella del sud. Un consiglio ai giovani chef? Non guardate troppa tv, rimboccatevi le maniche e lavorate. E se i vostri maestri vi riprendono non andate a chiedere aiuto a mamma o papà. Questo è un lavoro difficile ma se lo fai con passione e dedizione è un mestiere affascinante”. Ad organizzare il tutto lo staff dell’Hotel Il Porto, uno dei posti più belli del Gargano dove si fa turismo tutto l’anno e non solo a luglio e ad agosto. “Ci abbiamo sempre creduto alla destagionalizzazione e i risultati stanno arrivando. Abbiamo prenotazioni fino all’Epifania, e abbiamo lavorato ad ottobre e a novembre. Oggi, invece abbiamo voluto organizzare questo evento con due maestri come Guida e De Giovanni, per raccogliere fondi da destinare ai più bisognosi”.












