“I segnali c’erano da tempo: i malumori che da mesi attraversano la maggioranza si sono trasformati in dolori evidenti, culminati oggi con l’ennesimo consiglio comunale deserto. Tra amori mai nati e dissapori irrisolti, il dato reale è chiaro: il ‘paziente’, rappresentato dalla maggioranza, era da tempo in stato comatoso, e le cure palliative non sono servite a risvegliarlo dal lungo letargo in cui il commissariamento lo aveva relegato”. Lo dichiara il consigliere comunale di opposizione a Foggia, Antonio De Sabato dopo aver trovato l’aula semi vuota per l’assenza dei membri di maggioranza al Consiglio comunale previsto per oggi.
Dal Comune hanno fatto sapere che la seduta è stata rinviata a domani sabato 14 dicembre con prima convocazione alle ore 12.30. “La motivazione del rinvio – si legge nella nota inviata da Palazzo di Città – risiede nelle assenze giustificate per motivi di salute e familiari di alcuni consiglieri comunali”.
Ma De Sabato attacca ed elenca alcuni punti: “Una maggioranza priva di vitalità. Foggia, a parte qualche slancio dovuto alla ripresa degli eventi, non ha mai brillato in vitalità. Nonostante il ‘defibrillatore’ politico con cui la sindaca ha tentato di rianimare la maggioranza, nessuno è riuscito a percepire quell’entusiasmo che veniva ostentato sui social con selfie e dichiarazioni vuote”.
E ancora: “Un fallimento annunciato. Noi di Progetto Concittadino abbiamo sempre sostenuto che il metodo del campo largo improvvisato, costruito non su una condivisione di temi e percorsi definiti, ma su interessi personali e vecchie logiche, avrebbe portato al fallimento annunciato cui oggi assistiamo. Se pochi giorni fa siamo scesi in piazza, è stato per gridare il nostro dissenso contro una gestione scellerata e incoerente rispetto a ogni principio di buona amministrazione della cosa pubblica. Abbiamo scelto di non partecipare a questo disastro, rinunciando a poltrone importanti e ben remunerate, al contrario di molti esponenti della cosiddetta ‘società civile’ che hanno tradito gli slogan di rinnovamento per entrare nei palazzi del potere”.
De Sabato parla anche di “una macchina amministrativa inadeguata. Le crepe di questo progetto si sono trasformate in voragini, l’incapacità è diventata una costante, e l’impalcatura su cui è stata costruita questa amministrazione si è dimostrata fragile. La condotta amicale e fiduciaria, evidente nell’abuso dell’art. 110 per le nomine dirigenziali, certifica l’assenza di una visione organica e strutturata per il governo della città”.
E infine: “A poco più di un anno dalla ‘grande vittoria’, ci ritroviamo con un’amministrazione incapace di rispondere ai bisogni dei cittadini. Non si può addebitare il fallimento a un singolo fattore: i problemi che hanno caratterizzato questa esperienza erano evidenti fin dall’inizio. Noi continueremo a lavorare per rappresentare una politica coerente, trasparente e orientata al bene comune, senza slogan vuoti e senza compromessi al ribasso”.
Angiola senza parole
“Non ho parole per descrivere la figura barbina che la maggioranza Episcopo ha appena fatto a Foggia. Tavoli della maggioranza deserti, tavolo della Giunta deserto, oggi che si celebra il consiglio comunale. Manca la maggioranza sui provvedimenti all’ordine del giorno e quindi meglio non presentarsi all’appello. Noi spettatori inermi, ma non inerti. Se non hanno i numeri se ne prenda atto”. Questo il commento di Nunzio Angiola, altro consigliere di opposizione. “Questa maggioranza conta tanti malpancisti. In tutti i casi è una farsa”.










