Al San Francesco Hospital di Foggia protesi d’anca con mini-incisione cutanea anteriore (via bikini). Un intervento che ristabilisce funzionalità ai pazienti grazie alle sapienti mani del medico specialista in ortopedia, Michele Rendina che ha eseguito l’operazione con il coordinatore infermieristico Umberto Silvestre, le infermiere Emanuela Scirpoli e Natasha Scardino e l’OSS Giovanni Siciliano.
“La nuova tecnica – spiegano dall’ospedale del Gruppo Telesforo – consente ai pazienti di ottenere un importante benessere in tempi rapidissimi: per posizionare la protesi, i muscoli non vengono recisi ma spostati. Questo offre al paziente innumerevoli vantaggi: una sensibile riduzione del dolore già nel post-operatorio (perché i tessuti e i muscoli non vengono tagliati); una perdita di sangue ridotta; una degenza ospedaliera ridotta; un rischio di lussazione ridotto: i muscoli vengono preservati e contribuiscono alla stabilità dell’articolazione; la limitazione funzionale post-operatoria è ridotta; rapida ripresa della funzionalità completa; nei pazienti giovani (eventualmente soggetti a revisione) c’è la possibilità d’impianto di una mini-protesi, con risparmio – quindi – d’osso.











