Come se non bastassero il calo del potere d’acquisto delle famiglie, l’inflazione, gli stipendi fermi da anni, il commercio online, il periodo sempre più lungo dei saldi. Ora anche i cambiamenti climatici a condizionare le vendite soprattutto nel campo della moda. Anche a Foggia. “A causa delle temperature miti – ci spiega uno storico commerciante del centro della città, Alfonso Ferrara – i capi invernali non si vendono. Fortunatamente da ieri è arrivata un po di pioggia e un po di fresco. Staremo a vedere. I cambiamenti climatici stanno colpendo il settore della moda, stanno spostando gli acquisti con il ritardo dell’arrivo delle stagioni. Non esistono più le stagioni intermedie, si passa dal caldo al freddo, e questo andazzo non fa che avvicinare il momento dello shopping a quello delle promozioni, dei saldi che a mio avviso vanno posticipati. Purtroppo a noi non ci ascolta nessuno: sono anni che chiediamo di spostare il periodo dei saldi perchè, se è vero, noi iniziamo a vendere qualcosa a gennaio. Ormai la gente acquista solo quando ci sono sconti e promozioni, non bada più alla qualità”.









