“Azioni di alfabetizzazione informatica attraverso formazione e-learning”, è il progetto sociale promosso targato Regione Puglia e realizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia. Con un finanziamento di 40.000 euro il progetto ha permesso di migliorare le competenze digitali di 657 cittadini pugliesi, con un’attenzione particolare verso le categorie sociali più svantaggiate, superando barriere logistiche e fornendo opportunità di apprendimento digitale accessibili.
L’iniziativa si è posta diversi obiettivi, in particolare: la diffusione di una cultura digitale tra i cittadini della Regione Puglia, con particolare attenzione alle categorie socialmente ed economicamente svantaggiate; la promozione di un uso consapevole delle tecnologie digitali e la facilitazione di accesso ai servizi online; il potenziamento dell’occupabilità tramite l’acquisizione di competenze digitali utili per il mercato del lavoro e la creazione di una rete territoriale di sostegno per favorire l’inclusione digitale in tutta la regione.
“L’Università di Foggia si è sempre distinta come un’Istituzione al servizio del territorio, mettendo a disposizione le proprie competenze e i risultati di un’eccellente attività di ricerca scientifica che prosegue da anni. Grazie al suo radicamento sul territorio e all’importante rapporto di collaborazione con la Regione Puglia, che caratterizza le scelte strategiche del nostro Ateneo, stiamo ottenendo risultati significativi, traducibili in nuove progettualità e vantaggi concreti per i cittadini della Capitanata e della Regione. Questa sinergia ha consentito di raggiungere una copertura territoriale ampia con un livello di servizi eccellente che trovano in questo progetto concreta realizzazione. Anche le ricadute in termini di ricerca scientifica hanno permesso di coniugare due delle missioni dell’Accademia: la ricerca e la terza missione che trovano in questo progetto un esempio”, ha dichiarato il prof Nicola Faccilongo, delegato rettorale alla programmazione strategica di Ateneo.
“L’accordo tra la Regione Puglia e l’Università di Foggia rientra nella più ampia strategia che il Dipartimento Welfare ha avviato in tema di alfabetizzazione informatica, con la finalità di ridurre il divario digitale. Con l’ausilio dell’Ateneo foggiano abbiamo inteso favorire un uso consapevole delle tecnologie e diffondere la cultura digitale anche tra la popolazione in condizioni di disagio economico o lavorativo e garantire il diritto di ciascun cittadino ad incrementare il proprio bagaglio di competenze digitali, favorendone anche l’occupabilità. Il progetto, i cui risultati sono stati presentati oggi e che ci soddisfano, ha avuto lo scopo di garantire ai cittadini il più ampio accesso ai servizi e alle reti di comunicazione elettronica in condizioni di parità, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto limitano la conoscenza e determinano una discriminazione sul piano sociale” – ha affermato la dottoressa Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia.
Con un fondo pari ad 1 milione la Regione ha prima dato la possibilità a 1800 cittadini di pagare un PC o un abbonamento internet. Poi ha realizzato un intervento calibrato sugli anziani, finanziando in tutta la Puglia 31 progetti per 900 anziani per fornire competenze digitali in presenza lavorando per l’inclusività. E infine il progetto con Unifg.
“Non sempre le Università sono vicine alle persone, e Foggia, con Unifg, invece lo è. L’attenzione delle Università non è scontata”.
Le attività del progetto si sono sviluppate in circa 16 mesi con la creazione di una piattaforma e-learning asincrona e accessibile on-demand, per garantire un percorso formativo flessibile e accessibile a tutti.
I corsi, suddivisi in microcorsi tematici di 10-20 minuti, hanno affrontato argomenti di alfabetizzazione digitale di base, dall’uso del PC alla navigazione in rete, con focus specifici su servizi digitali e strumenti per la ricerca del lavoro. Durante il percorso formativo, sono stati offerti supporto tecnico e didattico, garantendo il monitoraggio continuo delle attività per migliorare la qualità del servizio. Al completamento dei corsi, sono stati rilasciati oltre 500 certificati di partecipazione.
Molto soddisfatto il professor Agostino Marengo, responsabile del progetto. “Solo l’1 per cento della popolazione italiana oggi sa usare strumenti di intelligenza artificiale, anche se se ne parla tanto. Si può fare un parallelismo con gli inizi del Novecento quando solo il 3 per cento sapeva leggere e scrivere. Oggi questo è il nuovo tema dell’albabetizzazione. Il computer non è alla portata di tutti ancora, è strano da dirlo ma è così. Nei corsi abbiamo fornito strumenti base su come cambiare una password, come accedere in internet. È stato un obiettivo importante raggiunto in modo eccellente”, ha osservato il prof, che ha aggiunto: “Il successo di questo progetto testimonia l’importanza fondamentale dell’alfabetizzazione digitale per l’inclusione sociale e lo sviluppo economico del nostro territorio”.
Ebbene, il progetto ha conseguito risultati significativi in termini di inclusione digitale e sociale registrando 657 iscritti provenienti da 60 comuni della Regione Puglia. I partecipanti attraverso la frequenza ai corsi e-learning hanno acquisito competenze utili per un utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, come confermato dai questionari di valutazione finale. Inoltre, l’iniziativa ha contribuito all’inclusione sociale e digitale di categorie svantaggiate, offrendo nuove opportunità di crescita personale e professionale.
La Regione Puglia e l’Università degli Studi di Foggia auspicano la continuazione di iniziative analoghe, con l’obiettivo di ampliare il bacino di utenza, sviluppare moduli formativi avanzati e potenziare la rete territoriale di supporto in collaborazione con enti locali.










