• Contatti
venerdì 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Non si butta via nulla, a Cerignola dalla sansa delle olive alla produzione di biometano

Non si butta via nulla, a Cerignola dalla sansa delle olive alla produzione di biometano

In città uno dei primi impianti in Italia di digestione anaerobica, attivo dal settembre 2023, che utilizza come risorsa principale il sottoprodotto di scarto delle olive

Di Redazione
1 Novembre 2024
in Agricoltura, Cerignola e 5 Reali Siti
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Delle olive non si butta via nulla, neanche la sansa, composta da parti di polpa e buccia che si ottiene durante il processo di estrazione dell’olio dalle olive. Restituendo dignità e valore a questo sottoprodotto, attraverso la digestione anaerobica, si può produrre biometano. L’esempio arriva da Cerignola (Foggia), dove si trova uno dei primi impianti in Italia di digestione anaerobica, attivo dal settembre 2023, che utilizza come risorsa principale il sottoprodotto di scarto delle olive per produrre energia rinnovabile e che oggi festeggia un anno di attività. Un impianto innovativo, circondato da 90 ettari di uliveti, dove Legambiente ha fatto tappa con la campagna nazionale itinerante “I cantieri della transizione ecologica” per visitare insieme al Cib (Il Consorzio Italiano Biogas) la società Agricola Arca, nata dalla collaborazione di cinque famiglie imprenditoriali con una lunga tradizione nel settore agroindustriale, e raccontare cosa sta facendo in termini di transizione ecologica e sostenibilità.

“L’impianto è alimentato da sottoprodotti locali agricoli, come sansa bifasica (liquida), circa il 60%, e foglie di ulivo in co-digestione con effluenti zootecnici, produce biometano (500 Sm3/ora), energia elettrica e termica per autosufficienza, oltre a digestato, un fertilizzante organico di alta qualità utilizzato sui 600 ettari totali di terreni agricoli di proprietà dei soci, che permette una netta riduzione dei costi di concimazione, da un anno pari a zero, e un importante incremento del carbonio organico tale da rifertilizzare gli stessi suoli. In un anno sono state processate circa 60mila tonnellate di sansa e foglie di ulivo e da settembre 2023 a oggi sono stati prodotti ben 4.800.000 Smc di biometano immessi nella rete di distribuzione e 51.000 tonnellate di fertilizzante autogestito”, spiega Legambiente. I due elementi distintivi dell’impianto di Cerignola, che hanno suscitato l’interesse di Legambiente, sono la “realizzazione di una filiera corta con un raggio medio di 10 chilometri e il coinvolgimento del produttore del sottoprodotto principale (sansa e foglie di olive) nella valorizzazione economica di questa risorsa”.

“Ciò comporta ricadute dirette sul territorio e vantaggi significativi in termini di sostenibilità certificata per una parte importante della filiera. Punto di forza è anche quello di investire e credere nel “Biogasfattobene”, promosso a livello nazionale in questi anni dal Cib come modello integrato in cui convergono la produzione e l’utilizzo di biogas e biometano, la produzione di cibo di qualità e l’adozione di pratiche agricole innovative e sostenibili”, spiega Legambiente.”Questo ciclo produttivo virtuoso garantisce la resilienza dei terreni, restituendo sostanza organica preziosa (soprattutto su questi territori in cui vi è carenza di carbonio organico sui terreni), favorisce la rigenerazione naturale delle colture, secondo un processo che consente di mantenere un equilibrio tra produttività economica e tutela dell’ambiente, assicurando la continuità delle risorse agricole per le future generazioni”, conclude. (LaPresse)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Cerignola
Articolo precedente

Nuove telecamere per potenziare la videosorveglianza a Cerignola, l’annuncio durante riunione con i commercianti

Articolo successivo

Fotografia, Matteo Nuzziello tra i vincitori del concorso “Passeggiando tra i paesaggi geologici della Puglia”

Articoli correlati

Comune di Carapelle

Il Comune di Carapelle rischia lo scioglimento per mafia, arriva la commissione di accesso agli atti

Cerignola tra criminalità e degrado, la lettera di un cittadino: “Non possiamo più abituarci alle bombe e alle discariche”

Serata Gala Savino Novelli

A Roma una serata di gala per Savino Novelli: celebrata l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica

Cerignola sotto osservazione, “qui manca lo Stato”. Sicurezza e periferie al centro del vertice in Prefettura

Acqua per l’irrigazione, agricoltore foggiano chiede il commissariamento del Consorzio di Bonifica della Capitanata

Matteo Piantedosi

Sicurezza in Puglia, il M5S contro Piantedosi: “Basta annunci, servono interventi contro assalti e rapine”

Ultime Notizie

Cronaca

Foggia e la mobilità sostenibile: entro giugno oltre 16 km di nuove piste ciclabili e arrivano le prime CicloBox

Investimento da circa 9 milioni di euro tra fondi PNRR, risorse comunali e finanziamenti integrativi. La rete ciclabile cittadina supererà...

Matteo Lauriola

“Mari e Monti”, il pentito Lauriola sui nuovi assetti del clan. Indica alla DDA i fratelli Pesante e Marco “u’ Re”

Raccolta dei rifiuti a Foggia, Fratelli d’Italia attacca AMIU: “Servizio al collasso”

GIO Festival, premiati i vincitori della Puzzle Challenge: oltre 80 negozi coinvolti nella sfida che ha animato la città

Cerignola tra criminalità e degrado, la lettera di un cittadino: “Non possiamo più abituarci alle bombe e alle discariche”

Emergenza caldo, FP Cgil Foggia diffida le aziende e propone un’alleanza ai sindaci

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024