• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Nei 5 Reali siti “Il cibo delle relazioni”. Chiude con successo il progetto che rafforza i legami sociali

Nei 5 Reali siti “Il cibo delle relazioni”. Chiude con successo il progetto che rafforza i legami sociali

Caputo: "Consolidiamo rapporti umani all’interno della collettività in tutti i comuni del territorio"

Di Redazione
13 Ottobre 2024
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sabato 12 ottobre l’associazione Giovani Per L’Europa O.D.V. ha chiuso ufficialmente il progetto Re-Food “Il cibo delle relazioni”.
“Il progetto – spiega Rocco Caputo, presidente dell’Associazione Giovani Per l’Europa – è pensato per creare e consolidare rapporti umani all’interno della collettività non solo di Stornara ma anche nei comuni dei 5 Reali Siti, attraverso un tema universale che nei secoli ha unito popoli e culture: la gastronomia e le tradizioni locali. La cultura gastronomica è stata analizzata cogliendo similitudini e differenze sia attraverso il tempo, alla riscoperta delle tradizioni locali, sia attraverso lo spazio, viaggiando virtualmente anche tra i sapori dei territori di origine dei migranti. Il periodo storico ci impone, come organizzazione sempre attenta alle esigenze del nostro paese, di facilitare la connessione tra i vari protagonisti del nostro tessuto sociale nell’ottica dell’inclusione e della solidarietà. La lenta ripresa dei rapporti sociali a cui assistiamo è la cornice ideale alla creazione di incontri e laboratori pratici e teorici legati da un argomento, la gastronomia, capace di produrre emozioni positive nei partecipanti e, di per sé, capace di comunicare il senso di famiglia e convivialità, ovvero la capacità di migliorare l’inclusione sociale lavorando ad un progetto nuovo che guardi alla nostra storia del passato”.

E ancora: “La rete che abbiamo creato ha come destinatari, in primis, gli adolescenti frequentanti la scuola secondaria di primo grado, in particolare coloro che sono a rischio di dispersione scolastica, insieme agli anziani e ai migranti di Stornara, ossia le fasce di popolazione più vulnerabili e con urgente necessità di essere ascoltate e di sentirsi parte attiva della nostra comunità. In particolare, gli anziani, custodi della memoria, verranno coinvolti in attività pratiche volte al tramandare alle nuove generazioni ricette, storie e tradizioni proprie del nostro territorio in modo da valorizzare anche le nostre produzioni di eccellenza”.

“Oggi come non mai il coinvolgimento degli anziani è importante per la loro salute psicofisica e, attraverso la partecipazione a questo progetto, ha concesso loro la possibilità di esprimere e ripercorrere le tradizioni che altrimenti sarebbero andate perse. Gli anziani rappresentano un tesoro culturale di valore inestimabile per le nuove generazioni soprattutto per quelle in età scolastica. Come è noto i ragazzi, in questa fascia d’età, hanno bisogno di essere guidati dalla società per affrontare le sfide della loro vita ed approcciarsi al territorio in modo rispettoso e inclusivo, valorizzando anche la cultura storica del paese”.

“La comunicazione fondamentale del progetto – continua Caputo – parte dal bisogno primario dell’alimentazione e viene declinata in molteplici aspetti come l’educazione alimentare, la tradizione, la multiculturalità, la lotta allo spreco dei cibi, i cicli produttivi della filiera gastronomica sostenibile e l’enorme potenzialità delle nostre produzioni d’eccellenza che vengono sempre più apprezzate anche all’estero.

“300 ore di laboratori, 70 partecipanti e 34 laboratori con interessanti e coinvolgenti lezioni del professor Carlo Russo, ricette realizzate che hanno fatto da collante tra le nuove generazioni e gli anziani. Abbiamo parlato di GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) e soprattutto di spreco alimentare e grazie all’aiuto dello chef Giuseppe Francesco De Monte abbiamo realizzato piatti utilizzando gli scarti di cucina”.

“L’output finale è rappresentato da un libro, disponibile sia informato digitale (digital dish) che cartaceo, in cui verranno custodite le ricette dell’inclusione. L’obiettivo della creazione di questo manuale, è restituire ai partecipanti una memoria dell’esperienza vissuta e dare l’opportunità ai nostri ragazzi di scrivere pagine positive del nostro territorio che sa includere tutti, dagli anziani ai migranti, come testimonianza di ciò che è possibile e doveroso realizzare quando si ha un fine comune.

I legami sociali che, durante questo percorso, si sono creati e consolidati sono stati agevolati dalla tipologia dell’argomento. Il cibo gode di grande interesse e offre la possibilità di coinvolgere tutti in modo trasversale ed universale. Infatti, attraverso la riscoperta delle abitudini culinarie nel tempo, con il prezioso contributo degli anziani, e nello spazio, con l’esperienza dei migranti, abbiamo approfondito e valorizzato modi di vivere differenti ricercando ciò che ci unisce e connette.

Il target dell’adolescenza è stato scelto per promuovere un percorso atto a limitare fenomeni come l’esclusione sociale e la discriminazione nonché a sensibilizzare verso abitudini eco- sostenibili come la lotta allo spreco alimentare. I laboratori e gli incontri sono stati pensati per vivere momenti ricreativi ed educativi in un clima sereno e rispettoso, tale da imprimere nella mente degli adolescenti, durante la loro naturale fase di scoperta del mondo, la conoscenza e l’accettazione di culture e stili di vita differenti, presenti già nel territorio stornarese e necessari per una ottimale convivenza. Come associazione crediamo che uno dei modi per rinvigorire i nostri paesi è investire sulla cittadinanza di domani, trasmettendo l’esperienza degli adulti che servirà a plasmare un luogo sempre più inclusivo, responsabile e con un maggior senso civico”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Reali Siti
Articolo precedente

Fratelli d’Italia in piazza per il tesseramento foggiano. Verso il congresso cittadino, La Salandra: “Mi auguro posizione unitaria”

Articolo successivo

Auto contro furgone, muore 72enne. Tragedia sulla strada che collega Barletta a Canosa di Puglia

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Orta Nova, al via i lavori per la nuova Tenenza dei Carabinieri: più militari e sicurezza per i 5 Reali Siti

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024