Faeto in festa per celebrare la conclusione della seconda edizione del progetto “Matria: le lingue di ieri, di oggi e di domani” per la valorizzazione e promozione della lingua francoprovenzale e per sancire una sorta di gemellaggio con le comunità della Val di Susa dove come a Faeto si parla il provenzale. Un ricco itinerario di condivisione tra Puglia e Piemonte, con una giornata dedicata alla valorizzazione delle minoranze linguistiche.
La giornata è iniziata con un incontro tra una delegazione di docenti e giovani studenti della Direzione Didattica P. Paolo Lambert di Oulx, comune dell’Alta Val di Susa e i docenti e studenti della Scuola Don Maurilio De Rosa di Faeto, una delegazione della Regione Puglia, dell’Ufficio scolastico regionale, della Fondazione Notte della Taranta e dell’Apulia Film Commission, con un momento istituzionale in cui le autorità locali guidate dal sindaco Michele Pavia hanno dato il benvenuto e illustrato il progetto.
“Il progetto “Matria” – ha spiegato il sindaco Pavia – mira a valorizzare le minoranze linguistiche del territorio pugliese inserendosi nella programmazione de “La Notte della Taranta”. Un’opportunità unica per scoprire il fascino, i segreti e la bellezza di Faeto e per celebrare la ricchezza culturale delle lingue che caratterizzano il nostro patrimonio. Bunvenì a Faite”.











