Cresce la preoccupazione del comitato Mondo Gino Lisa per il futuro dello scalo foggiano, soprattutto riguardo al periodo invernale. “Anche l’anno scorso – scrivono sui social – i voli invernali furono messi in vendita, a nostro avviso, molto in ritardo: il 10 agosto. Difatti si determinarono le condizioni per ritrovarsi con poche prenotazioni e aerei tornati vuoti, costringendo ad eliminare anche la tratta per Torino e concentrando tutto su Milano che, comunque, fu ridotto a giorni alterni.
Quest’anno siamo arrivati al 17 settembre. Per quanto l’affezione dei passeggeri all’Aeroporto di Foggia sia più evidente e si sia dimostrata concreta, perché la situazione nei mesi tra novembre e marzo potrà essere favorevole se non si è investito sul trend positivo di questa estate? A questo punto che cosa bisogna aspettarsi, quali tratte rimarranno attive ed in quali giorni? La realtà è questa. Non si dica poi che i passeggeri non ci sono perché se i passeggeri non vengono messi in normali condizioni di mercato, la concorrenza su Foggia si fa sentire e lo stiamo dicendo ripetutamente, anche al costo di risultare insistenti. Fuori l’operativo dei voli”.










