“Sono giorni che raccolgo le voci dei medici aggrediti, sono terrorizzati. Vorrebbero tornare a lavorare ma hanno paura che succeda di nuovo. E sono stati anche redarguiti”. Lo dice in una intervista a Repubblica Pierluigi De Paolis, il presidente dell’Ordine dei medici di Foggia. “Dopo il raid compiuto da cinquanta persone l’altra notte sembra esserci un effetto emulazione. Quello che fa riflettere è che dopo la pandemia si inneggiava alla figura dei medici, oggi quell’aura si è come distrutta – afferma -. Non vorrei che fossero le condizioni di lavoro a generare forme di esasperazione da parte dei pazienti che non devono essere mai giustificate. Ma temo che questi episodi siano epifenomeni dell’ormai prossimo collasso del servizio sanitario nazionale”. Per De Paolis “è necessario anche ricorrere all’esercito per disciplinare l’accesso ai pronto soccorso”. (LaPresse)









