È soddisfatto l’ex candidato sindaco, il professor Nunzio Angiola, dell’esito che hanno ottenuto due suoi atti, approvati all’unanimità dai colleghi consiglieri comunali al Comune di Foggia.
Nessun ostruzionismo né tanto meno sciacallaggio politico. Tutti i provvedimenti presentati dal suo movimento, spiega l’ex deputato, nascono da un studio approfondito delle normative e dei problemi.
“Il primo provvedimento riguarda la realizzazione di corsi di primo soccorso nelle scuole destinati agli studenti – rimarca ai microfoni de l’Immediato – sappiamo che l’obbligo di soccorso è un obbligo di legge però c’è molta ignoranza su come si deve svolgere il primo soccorso. Se aggiungiamo a questa ignoranza i ritardi per tempi tecnici necessari e che si verificano prima che arrivino i soccorsi pubblici, è stato riscontrato che aumenta del 30% la possibilità di morienza. Questi corsi devono essere rivolti agli studenti, ed è una novità assoluta perché finora i corsi erano solo per il personale ata e per i docenti. Gli studenti in questo modo cominciano ad acquisire queste conoscenze che potrebbero essere utili per tutta la vita”.
Il secondo atto accolto da tutta l’aula è la mozione per la Diga Piano dei Limiti, un’opera pubblica tornata fortemente alla ribalta con i cambiamenti climatici e la pesante siccità che ha penalizzato e sta mettendo in ginocchio l’agricoltura di Capitanata.
Per la prima volta, sottolinea Angiola, il Consiglio comunale foggiano si impegna ufficialmente ad adoperarsi per la realizzazione dell’infrastruttura idrica, che doterà la provincia di altri 40 milioni di metri cubi d’acqua per l’irrigazione, la potabilizzazione, l’energia e le produzioni.