Per nulla marginale e sintomatica di un atteggiamento castrante e superficiale nei confronti delle buone idee per la città. La vicenda consiliare dello Sportello Europa, indicato con delle linee guida in una precisa mozione dalla vicepresidente del Consiglio Concetta Soragnese, ignorata dal campo largo progressista, sta suscitando non solo dure reazioni nel centrodestra ma anche sconcerto in molti moderati.
Come ha spiegato la consigliera comunale meloniana, che per 8 anni ha lavorato a Bruxelles sui fondi europei destinati ai Paesi membri, l’ufficio è da considerare uno spazio fisico e virtuale al servizio della pubblica amministrazione ma anche di ogni privato, impresa o associazione che intendano conoscere le opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali.
Secondo quanto comunicato in aula e a mezzo stampa, l’assessora al ramo Alice Amatore starebbe già attuando i punti proposti da Soragnese. “Avendo proposto la mozione a febbraio, ci sono stati 5 mesi per prendere spunto – spiega l’eletta – ma, alla richiesta di fornire gli atti scritti con cui tali azioni sono state poste in essere, la risposta è stata ‘non ci sono atti scritti’. L’assessore ha detto che il Comune sta aderendo alla rete ‘costruire l’Europa con i consiglieri locali’, che è una indicazione che ho dato nella mia mozione. Lei ha detto che lo avrebbe fatto a prescindere perché conosceva già la rete, ma questo è falso perché solo gli addetti ai lavori la conoscono. Mi chiedo allora: considerando che per aderire bisogna solo compilare un modulo, come mai da dicembre a oggi non è stato fatto? Significa che hanno invece seguito il ‘consiglio’ contenuto nella mia mozione oppure no? Ad oggi, il Comune di Foggia non risulta iscritto nella rete, sono iscritti solo i Comuni di Candela, Peschici e Mattinata”.
Il progetto pilota della Commissione europea si chiama “Costruire l’Europa attraverso i consiglieri locali”, è il fine di costruire una rete europea di rappresentanti eletti a livello locale in tutti gli Stati membri, con l’obiettivo di far conoscere l’Europa sul territorio. La candidatura al progetto riguarda anche la nomina di un rappresentante locale eletto in qualità di membro della rete ‘Costruire l’Europa con i consiglieri locali’. L’adesione al progetto non include transazioni finanziarie di alcuna natura, e prevede: materiale per la comunicazione e un aggiornamento regolare delle informazioni per coinvolgere i cittadini sulle questioni dell’Unione europea; in funzione delle risorse disponibili, accesso prioritario presso il Centro visitatori della Commissione europea a Bruxelles, di persona o in via telematica, organizzato, quando possibile, nella loro lingua; accesso a una piattaforma interattiva per favorire l’interazione con gli altri membri della rete; informazioni su altre iniziative dell’UE dedicate ai consiglieri locali e agli enti locali, tra cui in particolare le attività del Comitato delle Regioni e della sua Rete di consiglieri regionali e locali dell’UE, nonché opportunità di seguire e contribuire alle loro attività.
Ebbene, Soragnese è scettica anche sull’operato concreto dell’amministratrice dem. Il suo viaggio a Bruxelles, infatti, rientra in un progetto di Unifg e non in iniziative del Comune.
Nel settembre 2019 l’Università di Foggia ha dato il via al progetto Eurocamp 2027, ovvero una scuola di alta formazione in euro-progettazione, con la partnership del Comune di Foggia. In tale occasione, parteciparono due dipendenti del Comune di Foggia, svolgendo con successo il corso, che si svolse tra le aule dell’Ateneo e le sedi della Commissione e del Parlamento europeo a Bruxelles. Il Comune, come si legge nella mozione di Soragnese, possiede già personale formato e qualificato per la partecipazione a bandi europei.
“Questa è la seconda edizione di Eurocamp, un progetto avviato nel 2019 del quale ho fatto parte, non vi è traccia invece dell’istituzione dello Sportello Europa che rappresenta una vera occasione per i giovani sia in termini di finanziamento che di lavoro”.








