Il generale Giuseppe Marasco, comandante del nucleo operativo della Civilis nazionale, dopo trent’anni, ritenta l’ascesa a Palazzo di Città candidandosi nelle fila di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni amministrative di giugno. Marasco, ormai diventato personaggio pubblico anche a livello nazionale per le sue operazioni anti inquinamento, questa volta è sicuro di raggiungere il traguardo e conquistare uno scranno a Palazzo San Domenico.
“La mia è una scelta importante perché Manfredonia ha bisogno di novità, ed io sono pronto con la mia esperienza a dare un grosso contributo per far rinascere la città. Sono rimasto fedele alla fiamma tricolore e sono ben felice di sostenere Ugo Galli, un ragazzo che mi sono cresciuto nella mia sede dove veniva a giocare a ping pong. Con lui punteremo molto sulla legalità. Gli ultimi anni al comune di Manfredonia? Un fallimento. Rotice? Un bluff, l’ho pure votato. Chiunque sarà il prossimo sindaco erediterà un disastro. Manfredonia deve cambiare pagina, le potenzialità ci sono tutte, ci mancano dei buoni amministratori. Fino ad oggi solo false promesse”.










