Papa Francesco ha salutato a fine udienza generale alcuni bambini del progetto “Come Maria” di Foggia che gli hanno regalato dei rosari denominati “Made in vita”, realizzati dalle loro mamme nel tempo della gravidanza che hanno deciso di portare avanti non ricorrendo all’aborto.
“Questi bambini non sarebbero dovuti nascere e invece oggi vanno a scuola, giocano a calcio, frequentano il catechismo” ha detto ai media vaticani don Francesco Catalano, parroco di San Pio X a Foggia, mettendo in evidenza la difficile realtà foggiana e spiegando come “le mamme, per problemi economici, avessero deciso di abortire: alcune di loro avevano già fissato la data. Venivano alla Caritas diocesana di Foggia-Bovino, di cui ero direttore, per chiedere aiuto e per confidare tutte le proprie difficoltà di fronte a questa decisione”. (Agi)












