La Polizia di Stato nello svolgimento delle attività di Istituto, “pone particolare attenzione all’universo minorile ed alle connesse situazioni di devianza”. Lo riporta una nota della Questura di Foggia.
Riguardo al danneggiamento di un distributore automatico di alimenti e bevande nella zona centrale della città, gli approfondimenti investigativi hanno portato a focalizzare l’attenzione su un gruppo di minori. Prima che si giungesse ad una formale contestazione del reato, un genitore si è recato spontaneamente in questura per scusarsi della condotta del figlio di 13 anni e, quindi, non imputabile. Il questore Ferdinando Rossi ha molto apprezzato il gesto pieno di civismo e l’esemplare condotta posta in essere dal genitore del ragazzino.
Alcuni mesi fa una simile collaborazione portò ad individuare un gruppo di giovanissimi che aveva danneggiato numerosi autobus con il lancio di pietre.
Nello scorso fine settimana i poliziotti impegnati nel controllo notturno del centro cittadino hanno proceduto nei confronti di un altro minore coinvolto in un’aggressione ad un altro giovane.
A suo carico, Rossi ha emesso due distinti provvedimenti preventivi, anche in considerazione del comportamento tenuto nei confronti dei poliziotti e dei precedenti di polizia. Nello specifico, al minore è stato notificato un “Avviso Orale” ed un Dacur per la durata di due anni, che gli preclude l’accesso alle piazze centrali di Foggia. In breve tempo si provvederà ad emettere altri provvedimenti interdittivi a carico di minori.










