“Ho protocollato nella giornata di oggi 29 aprile le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di assessore alla Cultura, allo Sport e alla Pubblica istruzione del Comune di Cerignola”. Lo scrive Rossella Bruno dopo l’addio alla giunta comunale. “Ringrazio con immutata stima innanzitutto il sindaco Francesco Bonito che in quel ruolo mi ha voluto, i colleghi di Giunta per la proficua collaborazione, la dirigente e i dipendenti degli Uffici preposti per il loro lavoro quotidiano e meticoloso e anche alcuni dei consiglieri di maggioranza che più hanno supportato le numerose iniziative proposte dall’assessorato. Lascio questa arricchente esperienza con la consapevolezza dei risultati raggiunti, la speranza per alcuni percorsi e progetti già intrapresi e di pronta realizzazione e qualche rammarico per i tentativi non riusciti”.
Poi spiega: “Allo stesso tempo una tale decisione non può che essere accompagnata da una convinzione: la politica è servizio della propria comunità e, nel caso di una nomina di natura tecnica come la mia, è inconciliabile con altre logiche che, seppur legittime, oggettivamente intralciano il lavoro di un tecnico. Cerignola, anche soltanto nella promozione del territorio, della cultura, dello sport richiede tempi, impegno e abnegazione che non possono essere frustrati da altre logiche: richieste, riunioni, tavoli, redazione di documenti, vicinanza a un partito piuttosto che a un gruppo, risiko delle deleghe. Tutto questo fa perdere velocità, smalto e visione all’azione politica. Lascio una tale carica così importante per tornare nell’impegno sociale, civico e professionale che sento ancora vivo e autentico. È infatti proprio all’associazionismo, al mondo della scuola e del volontariato che va il mio ringraziamento più grande per la splendida esperienza vissuta assieme, convinta che le associazioni e le agenzie educative, in primis la scuola, siano risorse per la comunità semplicemente perché aggregati di persone. E quando la politica guarda alle persone non può mai sbagliare. Cerignola è viva, viva Cerignola”.
Il commento del sindaco
“Le dimissioni dell’assessora alla Cultura Rossella Bruno sono il frutto di una serena e condivisa riflessione sulle difficoltà dell’agire amministrativo e della gravosità dell’assorbente impegno che la funzione assessorile impone. A lei ho già personalmente espresso il mio rammarico, personale e istituzionale, per la scelta compiuta, motivato dalla consapevolezza dell’ottimo lavoro svolto al servizio della comunità cerignolana e per l’attuazione dell’ambizioso programma di governo della città.
La ringrazio di cuore per la dedizione alla comune causa della rinascita di Cerignola e per la capacità di tradurre in atti e iniziative la condivisa ambizione ad innovare l’agire amministrativo in settori strategici come la Cultura, la Pubblica Istruzione e lo Sport. Mi è noto quanto sia difficile contemperare le pressanti esigenze e scadenze della gestione con le legittime istanze di partecipazione e indirizzo espresse dai consiglieri comunali e dai partner politici. A noi spetta il compito di adempiere alle prime assegnando il giusto valore alle altre, consapevoli che un’amministrazione inefficiente ed inefficace non giova ai cittadini e a chi li rappresenta in Consiglio comunale”.











