La scorsa notte a Canosa di Puglia vi è stata una violenta lite tra ragazzi sfociata in tragedia: dopo una discussione tra i tre, uno di questi ha afferrato un coltello a serramanico con lama lunga 18 centimetri e ha iniziato a colpire più volte gli altri due per poi darsi alla fuga. I carabinieri sono giunti immediatamente sul posto per fornire ausilio al personale del 118 e per ricostruire la dinamica dei fatti. I due ragazzi feriti sono stati trasportati presso il nosocomio più vicino dove tutt’ora uno risulta in pericolo di vita. L’arma del delitto è stata rinvenuta su un tavolino del bar e sottoposta a sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dalle indagini effettuate e dalla visione delle telecamere presenti sul luogo teatro della lite, i carabinieri hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, a carico di un 20enne di Cerignola accusato di tentato omicidio e porto abusivo di armi. Si attende la convalida da parte del gip.
“Attualmente il giovane è detenuto presso il carcere di Trani in attesa di giudizio. Va precisato che la posizione della persona arrestata è al vaglio dell’autorità giudiziaria – ricordano i carabinieri in una nota stampa – e che lo stesso non potrà essere considerato colpevole sino all’eventuale pronunzia di una sentenza di condanna”.












