“L’Unione Europea costituisce un punto di riferimento imprescindibile per le pubbliche amministrazioni, che ne attuano le politiche all’interno dei propri territori e ne possono utilizzare i fondi diretti – attraverso i Programmi della Commissione europea – e i fondi indiretti – attraverso le programmazioni ministeriali e regionali. In un contesto storico sempre più globalizzato e interconnesso, costituisce una necessità sempre più urgente la divulgazione di informazioni riguardanti le politiche europee e il ruolo dell’Unione europea per il nostro territorio. Tra i compiti principali della pubblica amministrazione si annovera l’educazione delle giovani generazioni alla conoscenza delle politiche europee al fine di creare una coscienza europea. È per questo che chiediamo all’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo di istituire uno Sportello Europa, obiettivo ora assente nelle linee programmatiche del campo largo progressista recentemente presentate in Consiglio Comunale”.
Si esprime così la consigliera comunale dei Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio, Concetta Soragnese, esperta di progettazione europea e sociale.
Il gruppo consiliare FdI ha inviato alla prima cittadina e alla presidente del Consiglio comunale Lia Azzarone una mozione, firmata da tutto il centrodestra, ma disertata al momento dalla maggioranza, per la istituzione di uno Sportello Europa presso il Comune di Foggia. L’idea è anche quella di aderire al progetto pilota della Commissione europea intitolato “Costruire l’Europa attraverso i consiglieri locali”, al fine di costruire una rete europea di rappresentanti eletti a livello locale in tutti gli Stati membri, con l’obiettivo di far conoscere l’Europa sul territorio.
“Attraverso l’istituzione di uno Sportello Europa all’interno dell’amministrazione comunale – utilizzando personale già formato interno o esterno al Comune di Foggia e prevedendo la formazione di ulteriore personale comunale, anche attraverso la collaborazione con altri enti, come l’Università di Foggia, alla progettazione finanziaria – si consentirebbe di monitorare le opportunità di finanziamento disponibili riguardanti sia i fondi diretti che quelli indiretti”, prosegue Soragnese.
Uno Sportello Europa, spiega, permetterebbe all’Ente di partecipare alle opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europee e di diffondere le informazioni sulle politiche e sulle opportunità europee nelle scuole e tra la cittadinanza tutta, in modo da creare una solida rete con le altre istituzioni e gli altri attori economici e sociali.
La conclusione di Soragnese è in parte amara. “La sindaca ha spesso invitato le opposizioni ad essere costruttive e a corroborare le linee programmatiche con idee e spunti progettuali. Con rammarico devo sottolineare che questa nostra mozione è stata ignorata dagli eletti della maggioranza, smentendo così i desideri e gli afflati, forse non condivisi, della prima cittadina.
Sono convinta che lo Sportello Europa potrebbe essere uno strumento utile a tutti i cittadini. Un punto di riferimento al quale potersi rivolgere per ricevere informazioni complete e ottenere sostegno per la presentazione di candidature progettuali anche per soggetti esterni alla pubblica amministrazione. Un altro spunto contenuto nella mozione riguarda la partecipazione al prossimo bando della Commissione Europea, per l’istituzione dei centri Europe Direct – di cui la nostra provincia risulta priva – con la finalità di rendere le opportunità europee più accessibili ai cittadini”.









