Quella contro l’Avellino poteva essere la partita della svolta, invece si è rivelata l’ennesima serata da dimenticare. Il Foggia perde ancora e la situazione di classifica peggiora ulteriormente. Non c’è storia allo Zaccheria che è tornato a rianimarsi con la presenza del pubblico. Avellino nettamente più forte e vittoria per 3-1 in rimonta. Nel Foggia esordio assoluto per il portiere Perina, il centrocampista Tascone e l’attaccante Santaniello. Assente lo squalificato Di Noia. Il tecnico Coletti presenta Santaniello unico terminale offensivo con Millico, Schenetti e Tonin a supporto. Nell’Avellino non c’è il bomber Patierno. Parte bene il Foggia che già dopo 4 minuti passa in vantaggio con un gol capolavoro di Millico. L’ex Ascoli la sblocca con un destro a giro imparabile per l’estremo irpino. Rossoneri pericolosi anche all’11’. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Marino, la sfera viene deviata da un giocatore dell’Avellino e impenna: provvidenziale il portiere biancoverde Guidotti che compie il miracolo. Passano due minuti e l’Avellino pareggia con Cionek che svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un angolo e fa 1-1.
La partita è bella con continui capovolgimenti di fronte fino al 28’ quando la squadra di Pazienza capovolge il risultato e con l’ex Gori trova il gol del vantaggio. L’attaccante campano, che non segnava dallo scorso 12 novembre, non esulta. Il Foggia tenta di riequilibrare il match ma si va al riposo con gli irpini in vantaggio per 2-1. Nella ripresa Embalo prende il posto di un evanescente Santaniello, ma è l’Avellino a sfiorare il tris prima con il solito Gori e poi con Sgarbi, quest’ultimo fermato da una bella parata di Perina. Sgarbi, nettamente il migliore in campo, serve un assist perfetto a Ricciardi che al 20’ fa 3-1. Un gol che chiude il match e spegne ogni velleità di rimonta per i pugliesi che spariscono letteralmente dal campo. A cinque minuti dal termine fallaccio di Embalo ed espulsione sacrosanta con i satanelli ancora una volta a finire in inferiorità numerica.
Foggia che non vince dal 23 dicembre (2-1 al Monterosi) e fermo a 25 punti, risucchiato nelle zone basse della classifica. Per Coletti e i suoi è la terza sconfitta consecutiva.













