Fa discutere la decisione di disputare Foggia-Taranto, in programma il 6 gennaio, a porte chiuse. Tra le motivazioni la Prefettura ha inserito anche la “precaria situazione tecnica” del club rossonero. Ma non è certo l’unico fattore analizzato.
Si parla, infatti, anche della “atavica accesa rivalità sussistente tra le due tifoserie antagoniste” con riferimento ai “recenti gravissimi episodi di intemperanza registrati nell’ultimo incontro di calcio disputato lo scorso 3 settembre a Taranto tra le due compagini calcistiche da cui sono scaturiti danni ingenti all’impianto sportivo lacovone con conseguente inagibilità dello stesso”.
Tra i motivi, come detto, lo “stato di tensione che serpeggia nella tifoseria locale e che risulta acuito a causa della perdurante precaria situazione tecnica della società di calcio del Foggia nonché dell’adozione da parte delle Autorità competenti dei plurimi provvedimenti di rigore (arresti domiciliari e Daspo) nei confronti dei facinorosi foggiani individuati quali responsabili degli incidenti accaduti in occasione del predetto incontro Taranto-Foggia del settembre e del successivo incontro Casertana-Foggia del 4 dicembre scorso”.
Per questo “è stata valutata e condivisa l’estrema delicatezza dell’incontro di calcio in argomento e le connesse preoccupazioni sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e fuori dallo stadio P. Zaccheria di Foggia”.













