Si va componendo lo schema per la Giunta della neo sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo. Il campo largo molto lentamente e con mille equilibrismi sta arrivando ad una sintesi per i vari assessorati e poltrone di sottogoverno.
Le cose sono ormai chiare per i dem, il cui gruppo insieme al vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese avrebbe sciolto ogni nodo davanti ad una pizza in un locale del centro cittadino. Il Pd sembrerebbe aver scelto la presidenza del Consiglio rispetto alla vicesindacatura, che dovrebbe andare quindi a Con, forse a Giulio De Santis.
Verso il “ripescaggio” Palmieri e Pontone
Con molta probabilità alla guida dell’assise Lia Azzarone, esperta della macchina amministrativa, volitiva e forte anche del suo incarico politico come presidente del Pd pugliese, verrebbe preferita al primo degli eletti, Davide Emanuele, al suo esordio in Consiglio comunale. Per lui però ci sarà un assessorato. Ancora in bilico la delega, tra Attività Produttive e Cultura. Un altro eletto sarà nominato assessore – dovrebbe essere Francesco De Vito – in modo far scorrere la lista e far rientrare in aula gli immancabili Anna Rita Palmieri e Italo Pontone. Capogruppo, naturalmente, a meno di sorprese, Lino Dell’Aquila.

I timori degli eletti pentastellati e l’ipotesi Formica
Chi invece è ancora avvolto nella matassa dei dinieghi è il MoVimento 5 Stelle. Il coordinatore provinciale Mario Furore starebbe spingendo per l’assessorato all’Ambiente, cui vedrebbe molto bene uno dei due eletti e attivisti della società civile Francesco Strippoli o Lucia Aprile. Come abbiamo già scritto i due sarebbero molto timorosi e preferirebbero il lavoro d’aula. Quali caselle restano? Senza dubbio il Welfare e il Bilancio dove potrebbe essere selezionato l’economo e non eletto Formica; più defilata l’ipotesi Massimo Russo.
La sindaca vorrebbe per sé, con una nomina tecnica, i Lavori Pubblici, settore delicato e controverso. Per sgomberare ogni sospetto e tenere alto il profilo l’incarico potrebbe essere assegnato all’attuale assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari, l’ingegnere Giuseppe Galasso che da Capo Ufficio sezione staccata di Anas Spa di Foggia in aspettativa dal 2014, conosce molto bene i problemi della città. In forza da Bari potrebbe arrivare anche il prossimo segretario generale.
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