L’attivista della società civile romana Enrichetta Arci, Roberta Angelilli vicepresidente della Regione Lazio, Arianna Meloni responsabile dell’organizzazione dei Fratelli d’Italia, Antonella Mattei, sorella di Virgilio e Stefano, bruciati vivi nel rogo di Primavalle nell’aprile del 1973. Sono solo alcuni nomi, tra i più importanti dell’attuale destra italiana, con cui la dirigente Daria Cascarano, candidata consigliera al Comune di Foggia per il partito Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia, ha stretto relazioni e vicinanza politica e amministrativa.
Nel suo spot promozionale, Cascarano ha voluto evidenziare con plasticità la familiarità con i più influenti esponenti meloniani italiani.
“Poteva sembrare autoreferenziale che io esponessi le mie foto, anche informali, con onorevoli e alti dirigenti del partito, ma volevo far comprendere che io ho costruito delle relazioni, c’è una professionalità politica nella mia proposta, ho costruito una militanza e una rete di contatti che potrò mettere al servizio di Foggia. Avere un rapporto diretto è una ricchezza, un valore aggiunto da trasmettere per andare oltre il vociare, per comunicare concretezza e creare delle sinergie”, dice in esordio la candidata.
In questi giorni di campagna elettorale frenetica, Cascarano sta incontrando molti cittadini, tanti piccoli imprenditori. Tutti chiedono un “livello essenziale” di servizi.
In questi anni ha studiato molto il modello Scampia, dove le strutture scolastiche sono lasciate aperte il più lungo possibile, oltre l’orario curriculare, con mense e attività musicali e sportive.
Cascarano crede nel valore dello sport per recuperare vite, che facilmente potrebbero diventare manovalanza criminale.
“Si deve partire dai ragazzi, per disegnare la Foggia del 2033. Ho un figlio di 15 anni, ho la fortuna che sia uno sportivo, fa basket, uno sport per il quale anche a Foggia ci sono una serie di strutture libere. È uno sport, come molti altri di squadra considerati minori, che non crea limiti e barriere sociali. Sogno una cittadella dello sport per chi ha meno possibilità”.
Anche i Campi Diomedei per la candidata possono essere meglio strutturati. “Quel parco deve essere ben protetto, la dimensione è troppo grande per non essere custodita. La struttura dell’Irip deve essere valorizzata, è una delle sei strutture di questo tipo in Italia, dobbiamo intensificare la pet therapy e costruire anche un percorso turistico sui murgesi, facendo cadere il conflitto tra la struttura e l’Unifg. Perché no, dedicare la struttura di Via Caggese alla facoltà di Veterinaria che presto nascerà nel nostro Ateneo. Gli animali, i giovani, la gentilezza, attraverso la vita sana dobbiamo smantellare il pregiudizio su Foggia e ritrovare il nostro orgoglio”.









