C’è un clima ottimista e frizzante in casa dei pentastellati foggiani per le prossime amministrative del 22 e 23 ottobre per il rinnovo del consiglio comunale di Foggia, dopo più di due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose. Il loro sostegno alla candidata sindaca Maria Aida Episcopo è convinto ed incondizionato.
Il M5S con la guida provinciale dell’europarlamentare Mario Furore ha sì una pattuglia di candidati e candidate con un buon pacchetto di voti, ma punta ancora una volta al voto di opinione, per sfondare quota 13% e oltre 9mila consensi, il dato ottenuto alle votazioni del 2019 quando correva da solo col candidato sindaco Giovanni Quarato.

È per questo che Furore si è affidato all’agenzia del creativo Gianluca Di Santo, che con lo slogan “Una mossa per Foggia” sta costruendo una comunicazione pop e avvolgente, che ricorda quasi il MoVimento di Beppe Grillo dei primi tempi, nel 2013, quando era ancora vivo Gianroberto Casaleggio e la guest star sul palco milanese era Fedez. Ci sarà lo stesso palco di Piazza Giordano, usato per la presentazione della lista, anche al Cep, che ospiterà il 6 alle 19.30 il leader ed ex premier Giuseppe Conte.
Ancora in forse il palco esterno al Candelaro, in mezzo alle piastre, dove un comizio così imponente sarebbe non solo una novità assoluta ma anche un elemento di forte rottura e un simbolo di legalità in un quartiere difficile. Restano per ora solo delle passeggiate a sorpresa, per Via Lucera fino al murales di don Bosco.
Quel che è certo, secondo i rumors, è che Conte non dividerà la scena con la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, attesa negli ultimi 10 giorni di campagna. Uniti, ma distintamente divisi, è la strategia.
Il Pd avrà per la presentazione delle sua lista l’ex segretario Nicola Zingaretti, ma i sostenitori di Schlein e tra questi il candidato Mario Cagiano sta facendo di tutto per avere la leader per un grande comizio di piazza in supporto della dirigente dell’ufficio scolastico.

Saranno i due leader e presidenti nazionali di Azione e Tempi Nuovi, Carlo Calenda e Beppe Fioroni, entrambi ex ministri della Repubblica, a concludere con i loro interventi, il prossimo 6 ottobre a L’Altrocinema Cicolella a Foggia alle 16.30, la presentazione ufficiale della lista Azione Tempi nuovi per Foggia, che assomma anche le esperienze dei Popolari e di Italia Viva.
Il pomeriggio politico, con i candidati e le candidate della lista e con la candidata sindaca al Comune di Foggia del campo largo progressista Maria Aida Episcopo, sarà annunciato dal consigliere regionale e segretario d’aula Sergio Clemente e vedrà la presenza dei consiglieri regionali di Azione, Fabiano Amati, presidente della Commissione Bilancio e Ruggiero Mennea, capogruppo.
Chi potrebbe non esserci, anche se nessuno lo ammette apertamente, è l’attuale premier Giorgia Meloni che ama la Puglia, ma è venuta a Foggia tre volte. La prima ai tempi della Giunta Pepe in Provincia quando era ministra della Gioventù, la seconda al Mirage in una festa in piscina quasi 10 anni fa, quando i riferimenti locali foggiani dei Fratelli d’Italia erano Giuseppe Mainiero e Jenny Moffa e la terza per le regionali del 2020 in una piazza Battisti assolata a mezzodì per sostenere Raffaele Fitto.
A differenza delle scorse amministrative di Brindisi, nonostante le timide pressioni dei parlamentari di Capitanata ad averla in città, sembrerebbe che la presidente del consiglio non voglia rischiare di spendersi in una campagna elettorale molto incerta per il centrodestra, che ha appena 5 liste, ma che vede il suo candidato sindaco Raffaele Di Mauro in ripresa d’umore e di impatto con i cittadini.













