Il candidato sindaco Antonio De Sabato risponde con una lettera aperta, per fugare ogni dubbio circa i presunti attacchi ricevuti in quanto donna, e invita la candidata Maria Aida Episcopo ad un confronto pubblico sul tema “est modus in rebus sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum (“esiste una misura nelle cose; esistono determinati confini, al di là e al di qua dei quali non può esservi il giusto”, Orazio)
“Trovo irricevibile il tentativo dell’Episcopo di operare una distorsione dei fatti eludendo la percezione diffusa in gran parte dell’opinione pubblica della sua inadeguatezza alla carica di Sindaco attraverso il ricorso all’uso strumentale del vittimismo. Al netto delle legittime considerazioni personali, per fugare ogni dubbio circa i presunti attacchi ricevuti in quanto donna, invito la candidata del campo largo ad un confronto pubblico di piazza con il sottoscritto. È evidente che questa strategia rappresenti piuttosto un disperato tentativo di sottrarsi al confronto con gli altri candidati per non compromettere l’enorme vantaggio rappresentato unicamente in termini numerici dalle liste della sua coalizione costruita sullo schema tanto caro al sistema e volto a garantire esclusivamente la sopravvivenza del suo ceto politico e non al perseguimento del bene comune.
Il lavoro di chi fa politica non è alimentare le tensioni sociali che ci sono, ma contrastarne le cause profonde. Una politica attenta ai territori, moderna, democratica deve essere caratterizzata da un forte indirizzo strategico e da un dialogo costante con le persone che nei luoghi vivono. In piazza tra la gente, scelga lei la data”, conclude.












