Mentre la Filiera culturale rappresentata da Marco Maffei e Salvatore Imperio ha raggiunto l’obiettivo di un albo ufficiale comunale che sarà iscritto sul sito pubblico e nel quale ci si potrà iscrivere attraverso un form, a stagione quasi conclusa, continuano le polemiche sul Foggia Estate.
Questa volta a protestare contro la gestione della tecnostruttura guidata dalla commissione straordinaria dell’Ente sciolto per infiltrazioni mafiose è il vocalist Micky Sepalone con la sua Canta Napoli Band che ha all’attivo nei 16 anni di carriera oltre 300 concerti.
La Canta Napoli Band, formata da Francesco Genovese alla batteria, Luigi Pellicano al basso, Luciano Parisano alla chitarra elettrica, Giuseppe Fabrizio al pianoforte e tastiere, Guido Paolo Longo alla fisarmonica, Emanuele Acucella al sax ed Emmanuel Venturini tecnico di palco, ha ricevuto nei mesi scorsi l’importante riconoscimento nella rassegna estiva della città di Napoli.
Sepalone e Angela Piaf insieme alla band sono reduci dal grande successo del Segezia in Festa. Nonostante i grandi palchi nazionali, la Canta Napoli Band non disdegna mai le feste popolari. Ma a Foggia città spesso si fa ancora fatica.
“Il fatto che i napoletani acquistino i biglietti per il nostro spettacolo è il segnale che in sedici anni di promozione abbiamo fatto qualcosa di buono – rileva Sepalone -. Canta Napoli 2.0 rappresenta il proseguimento musicale che Renato Carosone aveva iniziato negli anni 50 e che Renzo Arbore ha poi elaborato successivamente. Il filo conduttore è la Canzone Napoletana, intesa come fusione di suoni e culture tradizionali di popoli diversi. Eppure a Foggia continuiamo ad essere visti con snobismo, siamo stati addirittura esclusi dal Foggia Estate, nonostante il sold out dello scorso anno”.












