“È vero che Foggia ha bisogno di interventi sotto il profilo urbanistico e dell’arredo urbano, ma ha un suo patrimonio che deve essere solo valorizzato”. Lo afferma il candidato sindaco per una coalizione di liste civiche, Nunzio Angiola, dopo le polemiche per la frase di Selvaggia Lucarelli sulla bruttezza di Foggia.
“Da sindaco – dice Angiola – avrei dato mandato all’Ufficio Legale del Comune di intervenire querelando tutti coloro che danneggiano l’immagine di una città che vuole riemergere da questo pantano. Posso capire che ci possa essere qualcuno che reputa Foggia la città più brutta d’Italia, opinione molto soggettiva, ma usare espressioni o compiere azioni che la penalizzano ingiustamente non è più possibile tollerarle”.
Per parlare di presente e futuro della città è stato organizzato un momento di incontro e di confronto su “Bellezza, cura e decoro della città”, tema dell’incontro che si terrà questo pomeriggio, sabato 2 settembre, a partire dalle 18 presso Laltrocin3ma Cicolella di Foggia. Ad introdurre il tema sarà Rosaria Stefanini. Interverranno Antonio Berardino (Urban designer) che parlerà dello “Spirito del luogo”, a seguire Maurizio Sorbo (Interior & Spatial designer) che porrà l’attenzione su “Diritto alla bellezza per una Foggia moderna ed europea”, mentre Stefano del Pozzo (architetto) tratterà il tema “Rigenerare l’anima di una città: sostenibilità e fruizione delle sue risorse identitarie”. Conclusioni affidate ad Angiola.











