Potrebbe essere addirittura la premier Giorgia Meloni, da martedì prossimo in vacanza nella sua amata Puglia, a dirimere i dubbi del centrodestra foggiano per le prossime amministrative al Comune di Foggia, sciolto per mafia dall’agosto del 2021.
La presidente del Consiglio rischia di essere coinvolta nella decisione finale sul candidato o candidata sindaca della coalizione, stante l’insicurezza e le incertezze della classe politica locale.
Secondo molti osservatori, più sarà basso il profilo del candidato a Foggia e più saranno le chance di vincere anche al primo turno. La destra per i più deve evitare di perdere i voti, che in realtà oggi sono di Meloni come in passato erano di Berlusconi.
Il mancato decisionismo dei dirigenti locali ha portato la scelta del candidato al tavolo barese e romano. Si è fatto il nome del reumatologo Romano Bucci, amico personale del consigliere regionale Giannicola De Leonardis.
Con Bucci, De Leonardis, ancora amareggiato per la mancata candidatura in Parlamento, eviterebbe il suo sacrificio, ormai richiesto da tutti, dopo i vari fallimenti dello scouting della senatrice Annamaria Fallucchi, l’improponibilità dell’opzione Fabio Porreca e la mancata coesione sul ritorno in campo di Leo Di Gioia, appoggiato da pezzi azzurri e leghisti.
Quali figure restano in campo, al vaglio di Giorgia Meloni? Almeno una, quella della poliziotta in pensione Rita Montrone che godrebbe di un’ampia e apprezzata trasversalità. (In foto, Montrone; a destra, De Leonardis e Bucci)












