Giornata travagliata a Vieste dove ieri un incendio ha costretto il sindaco Giuseppe Nobiletti ad evacuare tre strutture turistiche, il centro Gattarella e gli hotel Gargano e Portonuovo. Tanta preoccupazione tra residenti e turisti ma per fortuna nessun ferito. Alcuni hanno dormito in altre strutture o nelle palestre messe a disposizione dal Comune. Solidarietà dei viestani che hanno messo a disposizione persino le proprie abitazioni per ospitare gli sfortunati avventori giunti da vari angoli d’Italia.
“Abbiamo capito che dovevamo evacuare quando abbiamo visto che qualcuno del personale scappava”, spiega un turista giunto da Roma. Gino Notarangelo di Gattarella ha assicurato che la situazione peggiore è alle spalle: “Grazie a Dio il perimetro è stato salvaguardato e sotto controllo. La vita quotidiana sta per riprendere normalmente”.
Questa mattina sono ancora in azione i canadair per domare definitivamente il rogo nei pressi della splendida baia di San Felice: “Bisogna fermare la mano di questi criminali – ha detto senza mezzi termini il sindaco -. Bisogna trovare un modo per arginare questi episodi”. Il primo cittadino è certo che “dietro questi episodi ci sia la mano dei piromani. Già ieri mattina all’alba un altro incendio aveva interessato alcuni camping presenti sul lungomare Mattei nel centro di Vieste, poi nel pomeriggio baia San Felice che già una decina di giorni prima era stata interessata da un incendio”.
Durante la giornata di ieri, Nobiletti ha lamentato i ritardi nell’arrivo dei canadair: “Non si può stare con una disponibilità ridotta di mezzi aerei. Se ieri fosse intervenuto subito un canadair avremmo evitato di dover guardare il fuoco avanzare e distruggere parte di macchia mediterranea”.
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