• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - La Regione cambia le regole sui tetti di spesa, cliniche “costrette” a far pagare gli esami di laboratorio ai cittadini

La Regione cambia le regole sui tetti di spesa, cliniche “costrette” a far pagare gli esami di laboratorio ai cittadini

Di Redazione
12 Marzo 2023
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Regione Puglia modifica i criteri per la programmazione delle prestazioni sanitarie e mette in crisi le cliniche private. Con la conseguenza che i costi di molte delle attività finora a carico del pubblico, saranno interamente sostenute dai cittadini. Non certo per volontà dei laboratori, visto che dal punto di vista economico per loro non cambia nulla. Anzi, con il rimborso eviterebbero le proteste degli utenti che nelle ultime settimane hanno mostrato tutto il disappunto per gil effetti di queste nuove linee guida. “Non guadagniamo di più, i clienti pagano lo stesso ticket sia da noi che nel pubblico, non c’è differenza, e quello che è gratis nel pubblico è gratis anche da noi”, fanno sapere dai centri dal territorio. “Per il cittadino è uguale, ha libera scelta ‘fino’ al raggiungimento dei tetti di spesa”, aggiungono. Il problema a breve potrebbe estendersi anche a tac e risonanze.

Le liste d’attesa lunghissime nel pubblico, infatti, avevano fatto aumentare la richiesta verso i privati convenzionati. Ora, con una nota del dipartimento della Salute, firmata dal responsabile Vito Montanaro e dall’assessore alla Sanità Rocco Palese, il disagio potrebbe allargarsi.

Fino a qualche tempo fa, l’esaurimento del tetto di spesa stabilito annualmente per i singoli ospedali privati si esauriva solitamente nei mesi di novembre e dicembre, senza importanti ripercussioni sulle tasche degli utenti perché, a consuntivo, le cliniche chiedevano a Bari la disponibilità di risorse residue per il rimborso dell’extra. Ciò era possibile anche in virtù dell’emergenza Covid, terminata a marzo scorso.

Perciò, d’ora in poi, la ripartizione sarà fatta con cadenza quadrimestrale (gennaio-aprile; maggio-agosto e settembre-dicembre). Per intenderci, se in primavera le attività autorizzate per il periodo saranno esaurite, il cittadino si ritroverà a pagare l’intera prestazione alla struttura. L’alternativa? Andar via, in altre province o regioni, alimentando così il circolo vizioso della mobilità passiva: i viaggi della speranza che costano di più ai pazienti e alle casse pubbliche.

“Il limite finanziario ripartito per ogni singola disciplina – scrive la Regione – può intendersi modificabile, esclusivamente, a seguito di esplicita formale richiesta del committente, con possibilità di scorrimento, nei limiti massimi del 20% dei tetto di spesa invalicabile di remunerazione di ogni singola disciplina e comunque nell’ambito dei  percorsi diagnostici terapeutici condivisi”.

Chi sforerà questi parametri si esporrà a sanzioni. “Nel caso di acquisto della massima potenzialità erogativa (100%) – precisano da Bari -, i ricoveri che superano il 100% dell’indice occupazionale pro-die non saranno ammessi alle procedure di liquidazione e costituiranno valutazione non positiva per l’erogatore, sanzionabile nel rispetto delle prescrizioni di cui al co. 2 dell’art. 26 della L.R. n. 9/2017 e s.m.i.”. “L’erogatore – aggiungono – s’impegna a garantire la regolare e continua erogazione delle prestazioni per tutti i mesi dell’anno e conseguentemente l’equità dell’accesso al Sistema sanitario nazionale da parte di tutti i cittadini. Inoltre, dovrà garantire la corretta gestione delle liste d’attesa e l’utilizzazione del tetto annuale di spesa suddiviso per dodicesimi, con oscillazioni mensili ragionevoli, con l’obbligo per l’erogatore di recuperare la maggiore o minore erogazione, rispetto al valore economico del dodicesimo, nell’ambito del quadrimestre”.

“Siamo dalla parte dei cittadini – commentano dalla San Francesco Hospital di Foggia -, comprendiamo la difficoltà di accesso alle prestazioni a pagamento, ma non abbiamo alcuna responsabilità al riguardo. La clinica continuerà a garantire, come da standard di riferimento, tutte le prestazioni accreditate fino al tetto assegnato. Dopodiché, viste le recenti modifiche nei rapporti con la Regione, chiederà il pagamento integrale ai cittadini. Ci spiace per la situazione, ma siamo in enorme difficoltà nel garantire tutte le attività che ci vengono richieste”, concludono.

Tags: liste d'attesa
Articolo precedente

Strisce blu, altri stalli in arrivo a Manfredonia nonostante il flop. “Residenti accerchiati e vessati”

Articolo successivo

“Sistema De Santis” al Policlinico Riuniti, tra gli indiziati anche un notaio di Foggia e un consulente milanese

Articoli correlati

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

San Severo, attivo il nuovo angiografo in ospedale: tecnologia avanzata per la Cardiologia Interventistica

In Puglia oltre un bambino su dieci è obeso: Coldiretti rilancia frutta e verdura nelle scuole contro i cibi ultra-processati

foto AdnKronos

Ebola, la Regione Puglia attiva le misure di sorveglianza: “Nessuna situazione di particolare allarme”

Mattinata

Mattinata senza pediatra, l’allarme delle famiglie: “A rischio l’assistenza per i nostri bambini”

Studenti foggiani e nuove dipendenze, l’allarme di Emmaus: “Per uno su due senza internet la vita sarebbe vuota”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024