Sui Monti Dauni il postino non suona più: a Monteleone disservizi da tre mesi. “Arrivano bollette già scadute”

Monta la rabbia dei cittadini che si sono rivolti all’Unione Comunale Consumatori che ha sottoscritto una petizione inviata alla Direzione Provinciale e Regionale di Poste Italiane

A Monteleone di Puglia, piccolo centro del Foggiano sui Monti Dauni il postino non suona più. Da ormai tre mesi non viene consegnata o ritardata la corrispondenza con enormi disagi all’utenza. Bollette scadute, utenze sospese, mancate riscossioni dall’Inps. I problemi sono davvero tanti. I motivi? La postina del paese purtroppo ha problemi di salute, spesso è in malattia e non sempre viene sostituita. A Monteleone monta la rabbia dei cittadini che si sono rivolti all’Unione Comunale Consumatori che ha sottoscritto una petizione inviata alla Direzione Provinciale e Regionale di Poste Italiane. L’Unione Comunale Consumatori sez. di Monteleone di Puglia CHIEDE alle autorità preposte la fine dello stato di emergenza, la consegna della posta in giacenza e il ritorno al rispetto degli ordinari tempi di consegna della corrispondenza e l’ottemperanza carta della qualità del servizio postale universale. 

“Facciamo presente che non vengono consegnate bollette dell’acqua, tarsu, telefono, luce e gas. Le stesse al momento della consegna risultano già scadute (da tre e/o quattro settimane – a volte anche cinque). I fruitori finali sono gravati dal caro bollette e dagli interessi di mora maturati. Il disservizio ha provocato e provoca un generale malcontento per il servizio offerto nonché innumerevoli disagi ai nuclei familiari composti in prevalenza da persone anziane e sole. Chiediamo la fine dello stato di emergenza e il ritorno al rispetto degli ordinari tempi di consegna della corrispondenza. Se il grave inadempimento dovesse proseguire ci vedremo costretti a sporgere denuncia nelle competenti sedi per interruzione di pubblico servizio”. 



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